Agents of Mayhem – La Recensione

Postato Ago 22 2017 - 6:01pm da ITG

La serie di Saints Row è stata una delle più esagerate e folli nella storia dei videogiochi. Questo è il bigliettino da visita di Agents of Mayhem (qui tutte le recensioni italiane), titolo appena uscito su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC che prende il via proprio dalla fine del quarto capitolo di SR, per essere più precisi dalle conclusioni del DLC Gat out of Hell.

Come i suoi predecessori anche Agents of Mayhem è un titolo assolutamente fuori di ogni misura (nel senso migliore del termine) creando una serie di situazioni assolutamente esagerate e spettacolari, infarcendole di tanta ironia e sano citazionismo spinto all’inverosimile: possiamo garantirvi che dopo pochi minuti vi scoprirete a ridere a crepapelle, assolutamente increduli di quello che vi si sta parando davanti agli occhi sullo schermo, che sia un monitor o una TV.

La trama ci narra che in un futuro più o meno prossimo con un attacco globale simultaneo, la spietata organizzazione L.E.G.I.O.N. ha preso il controllo delle nazioni del mondo. L’unica forza in grado di fermarli è quella degli agenti della M.A.Y.H.E.M. Guidati da Persephone Brimstone, i super agenti d’élite di MAYHEM vengono richiamati nella città di Seoul, in Corea del Sud. Nelle fila di LEGION è in atto un malvagio piano, guidato dal ministro Doctor Babylon e dai suoi tirapiedi che ha lo scopo di costruire un dispositivo capace di alterare il mondo e conferire potere illimitato alla nefasta organizzazione.

Per fermare LEGION e riportare il mondo alla normalità, gli Agents of MAYHEM dovranno attraversare un vasto campo di battaglia urbano dalle strade fino ai tetti, unendo le proprie forze in un team di super-agenti. Il successo non sarà facile da raggiungere e i danni collaterali rischiano di essere moltissimi. Eppure per gli agenti è solo una normale giornata di lavoro…

Come i suoi predecessori anche Agents of Mayhem è un open world caratterizzato oltre che dalla disponibilità di tantissimi mezzi, fortemente dalla presenza di dodici (anche di più poi grazie ai DLC) agenti. Ognuno porterà avanti la storyline principale ma avrà pure missioni secondarie con cui conoscerli più da vicino. Scimmiottando volutamente Overwatch, ogni personaggio avrà le sue caratteristiche uniche da mixare al meglio nel team di tre personaggi che avremo a disposizione nel corso delle missioni principali oltre a presentarsi con filmati ultra tamarri e profili caratteriali così stereotipati da strappare più di una risata.

Peccato dunque per la totale assenza di una modalità cooperativa che avrebbe ulteriormente accresciuto la potenzialità di questa caratteristica della produzione dei programmatori di Volition.

L’aspetto tecnico è quello che meno convince dell’opera prodotta da Koch Media: se da un lato il sonoro è di ottima fattura, soprattutto grazie allo splendido doppiaggio inglese (sottotitolato in italiano) il motore grafico presenta texture che non brillano per definizione e varietà. Anche i modelli poligonali lasciano un po’ a desiderare paragonati a quanto vediamo da qualche tempo sulle console di ultima generazione; degni di nota invece molti effetti speciali, quelli delle esplosioni in primis.

Niente da dire invece sul fronte longevità: passeremo varie decine di ore tra gioco di base che potranno aumentare ancora se vorremo dedicarci alle tante attività secondarie presenti e la raccolta completa dei 350 oggetti collezionabili.

IN CONCLUSIONE
Agents of Mayhem pur rielaborandola, si mantiene fedele alla tradizione di Saints Row più esagerata e folle che mai e del suo essere assolutamente fuori misura (nel senso migliore del termine) e ne dà prova sin dalle primissime battute fino alla conclusione della storyline principale. La produzione si distacca un po’ dai canoni del genere, facendo della parodia il suo fulcro: certo, chi ama l’assoluta interattività delle strade cittadine simil realistiche potrebbe storcere un po’ il naso, ma possiamo garantirvi che soprassedendo su questo aspetto (e sull’aspetto grafico non proprio al top) riuscirete ad assaporare uno dei titoli più divertenti spassosi, esilaranti e divertenti degli ultimi anni.

VOTO: 8.5

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