Bayonetta: La Recensione per PC

Postato Apr 13 2017 - 3:43pm da ITG

A distanza di 8 anni dalla sua prima uscita su Playstation 3 ed Xbox 360, Bayonetta è finalmente disponibile anche su PC in download digitale su Steam al prezzo non troppo elevato di 19.99 euro. Nel titolo prodotto da Sega e realizzato da Platinum Games, il giocatore vestirà nuovamente i (succinti) panni di Bayonetta, una strega sexy e affascinante con poteri oltre l’umana comprensione e dovrà fronteggiare una quantità pressoché infinita di nemici dalle sembianze angeliche e boss di dimensioni epiche.

Se pur abbia l’attitudine sexy e sbarazzina Bayonetta ha un passato misterioso e drammatico visto che è la sola superstite di un antico clan di streghe che contribuiva a mantenere l’equilibrio tra luce, oscurità e caos. Seppellita secoli or sono per la sua stessa incolumità, Bayonetta viene risuscitata dopo 500 lunghi anni, scatenando una serie di eventi dalle ripercussioni catastrofiche.

Immersa immediatamente nella battaglia all’interno di un universo immaginifico surreale, con un solo e unico indizio ad aiutarla, Bayonetta deve scoprire la verità sul suo passato e combattere per garantirsi un futuro.

I numerosi combattimenti di Bayonetta sono caratterizzati da mosse letali eseguite con una grazia senza pari. La nostra eroina sarà letteralmente armata dalla testa ai piedi; anche i suoi bellissimi capelli, all’occorrenza, possono trasformarsi in un’arma letale e le pistole fissate sui suoi stivali le consentono di fare piazza pulita delle orde di nemici, adoperandosi in una vera e propria “danza della morte” fatta di movimenti coreografici sensuali ed eleganti.

E’ propio il gameplay il grandissimo punto di forza del titolo con un sistema di controllo basato sulle canoniche combo e soprattutto sul sistema di schivate che consente stili di combattimento variegati ed intensi. Il tutto ha il suo climax nei combattimenti con i boss di fine livello in cui il giocatore dovrà impegnarsi al massimo per avere la meglio del mostrone di turno.

Per quanto riguarda l’aspetto visivo, Bayonetta è un concentrato di kitch, sfarzo eccessivo, colori sgargianti, trovate surreali e situazioni sui generis ma è tutto così “voluto” che risulta molto gradevole almeno per chi ama un certo tipo di estetica videoludica. Lo stesso può dirsi per il sonoro che mescola pop nipponico, free jazz e citazioni di brani di alcuni classici Sega (Outrun, After Burner, Space Harrier tra gli altri).

Venendo infine alla realizzazione tecnica in senso stretto, non si può che lodare l’opera di ottimizzazione sul fronte dell’aumento di risoluzione (fino a 4K anche se noi l’abbiamo potuto apprezzare soltanto a 1080p) con il frame rate bello inchiodato a 60 frame al secondo.

Peccato però che le cut scene invece siano ancorate ad una fluidità dimezzata (30 fotogrammi al secondo) e la cosa si nota in modo marcato visto che il videogame propone con frequenza passaggi frequenti e rapidi dalle scene cinematiche a quelle agitate. Unico difetto di un porting per il resto molto ben curato in tutti gli altri aspetti.

IN CONCLUSIONE
Bayonetta a distanza di 8 anni dalla sua prima uscita rimane uno splendido action game con una protagonista sexy e carismatica ed un contesto sui generis gradevolissimo per chi ama le estetiche volutamente kitch e sgargianti. L’opera di porting su PC è di eccellente livello se si esclude il frame rate dimezzato delle cut scene rispetto alle sequenze giocate. Unica sbavatura di un titolo ancora eccellente nonostante il peso degli anni e ancora più gradevole grazie all’alta risoluzione, anzi, altissima risoluzione visto che ci potrete giocare fino a 4K. Un caldo suggerimento: giocatelo con il pad visto che la combo mouse + tastiera non si presta alla perfezione alle dinamiche action proposte.

VOTO: 9

[AMAZONPRODUCTS asin=”B06XB6FRPR” partner_id=”ital05-21″]

Commenta con Facebook