Bioshock Rapture, un romanzo di J. Shirley

Postato Mar 12 2012 - 12:00am da ITG

“Sono Andrew Ryan e voglio farvi una domanda: l’uomo è padrone del sudore della sua fronte? No, risponde l’uomo a Washington: appartiene ai poveri. No, ribatte l’uomo al Vaticano: appartiene a Dio. No, dice quello a Mosca: appartiene a tutti. Io ho rifiutato tutte quelle risposte e ne ho scelta una diversa. Ho scelto l’impossibile…”

Il franchise videoludico che ha venduto più di 9 milioni di copie in tutto il mondo, è riuscito ad incuriosire anche l’eclettico scrittore e sceneggiatore americano John Shirley, che in una recente intervista a Wired.it racconta: “Non potrei scrivere un romanzo tratto da un videogioco senza prima averlo provato. Ho giocato al primo e al secondo capitolo della saga, BioShock e BioShock 2. Il libro racconta appunto le vicende contenute in questi titoli. Più altre di mia invenzione, naturalmente.
Ho inserito elementi che non si trovano nel videogioco, sempre stando attento a non contraddire il prodotto di base. Mi è stato chiesto di scrivere la storia dal punto di vista del personaggio di Bill McDonagh, così ho cercato di arricchire la sua biografia, parlando del suo passato durante la seconda guerra mondiale, del suo matrimonio e inventando i personaggi della moglie e della figlia. Anche la descrizione della città sottomarina di Rapture contiene risvolti che su console non sono detti”.

L’uscita del videogioco Bioshock Infinite, terzo capitolo della saga, è stata finalmente fissata per il prossimo 19 ottobre. In lavorazione da più di 4 anni, WIRED, USA Today e TIME lo hanno già definito come il titolo più atteso per il 2012. Per colmare l’attesa, i fan italiani e gli amanti dello steampunk troveranno tra le pagine di Rapture una più che appagante ricostruzione del suggestivo universo creato dalla software house Irrational Games.

Sinossi
Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrato che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo. Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan ha lavorato per creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Ha creato Rapture la città scintillante sotto il mare.

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