Brawlout – La Recensione per Nintendo Switch

Postato Gen 5 2018 - 2:23pm da ITG

Tra i tanti brand che Nintendo ha già portato su Switch, è ancora assente Super Mario Smash Brawl. Tale carenza ha portato gli sviluppatori di Angry Mob Games a portare sulla console ibrida della grande N Brawlout, titolo che è a tutti gli effetti un prodotto fortemente ispirato (anche se forse sarebbe più opportuno parlare di vera e propria clonazione…) all’appena citato picchiaduro ad arene.

Brawlout disponibile soltanto in digitale ad un prezzo di 19.99 euro, propone scontri fissi a quattro personaggi in varie arene. Ovviamente quello che potrà cambiare è il numero di lottatori controllati da giocatori umani oppure dall’intelligenza artificiale. Titoli del genere danno ovviamente il meglio di sé quando si è davanti allo schermo con amici e parenti piuttosto che affrontarli in single player.

In positivo Brawlout ha tutte le possibilità multiplayer: dal giocare sulla stessa console, a collegare offline più Switch e quindi poter combattere anche in modalità portatile oppure ci si può rivolgere all’online per trovare nuovi rivali con cui darsele ma solo digitalmente di santa ragione.

In single player è presente un torneo con cui sarà possibile sbloccare nuove arene ed altri elementi anche se ribadiamo che il divertimento tende particolarmente a scemare visto che l’intelligenza artificiale si comporta in modo molto meccanico e privo del giusto feeling per un party beat’em up.

Le dinamiche ludiche di base sono veramente molto simili al già citatissimo Super Mario Smash Brawl con l’obiettivo finale di spingere nel vuoto i nostri avversari. Per farlo avremo a disposizione mosse “normali” o combo più sofisticate a cui si somma la possibilità di utilizzare il potere Rage dopo che, una volta riempita una barra, si potrà utilizzare. La Rage ci consentirà di aumentare la forza dei nostri attacchi e rendere maggiormente performanti le nostre difese.

L’opera di ispirazione dal classico Nintendo si ripercuote anche sugli stessi personaggi che, ad esclusione delle skin estetiche, ripropongono in modo quasi pedissequo le stesse caratteristiche del roster di Smash Brawl. In generale l’appeal visivo del gioco non fa certo gridare al miracolo ma risulta comunque piacevole così come le musiche di accompagnamento.

IN CONCLUSIONE
Brawlout sta ottenendo un buon successo di vendite grazie all’amore di tanti giocatori per la serie Smash Brawl di cui trae palesemente ispirazione. Il titolo di Angry Mobs è piacevole pur non riuscendo ad elevarsi mancando di quello che può considerarsi quella tanto discussa “Nintendo Difference” che poi però prodotti del genere dimostrano ampiamente essere un ingrediente fondamentale per realizzare capolavori. Se amate il titolo di riferimento e non riuscite ad aspettare gli annunci della grande N, fateci un pensierino soprattutto se avete amici con cui giocare in compagnia.

VOTO: 6.5

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