Calcio Scommesse: Catene e Sciopero della Fame per Pesoli del Siena

Postato ago 11 2012 - 12:00am da ITG
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Questa mattina, il difensore del Siena Emanuele Pesoli, che si è incatenato davanti alla sede della Federcalcio di via Allegri a Roma. Pesoli ha anche iniziato uno sciopero della fame contro la sentenza della Disciplinare che lo ha squalificato per tre anni per illecito sportivo. “Voglio difendermi, voglio un confronto con Gervasoni e Carobbio“.
Forte la volontà di Pesoli di non accettare una decisione che ritiene ingiusta: ”Mi sento ferito per la condanna, e vorrei un confronto con chi mi accusa, e cioe’ con Carobbio e Gervasoni. Non sto mettendo in discussione il lavoro dei magistrati e di Palazzi ma mi vorrei difendere in maniera giusta. E’ una protesta forte  ma mi stanno rovinando la vita per una cosa che non ho fatto. Prima di smettere di giocare vorrei lottare con tutte le mie forze. Attendo qualcuno, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, resterò qui fino a quando non ce la faccio piu”’. 
Pesoli e’ stato condannato per illecito per la tentata combine di Siena-Varese del 21 maggio 2011. Anche nel processo svoltosi la scorsa settimana all’ex Ostello della Gioventu’ del Foro Italico, attraverso i suoi legali, il calciatore 32enne aveva chiesto ai giudici di ascoltare in aula i ‘pentiti’ Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio, suoi principali accusatori, ma l’organo aveva respinto la richiesta ritenendo l’audizione dei due non necessaria.

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