Dungeons and Dragons Chonicles of Mystara Recensione Xbox 360 Playstation 3 PC Wii-U

Postato Giu 19 2013 - 12:00am da ITG
Due classici arcade targati Capcom tornano in una compilation dedicata al classico Dungeons & Dragons. Gli anni ’90 sono stati unici per tanti motivi e in svariati campi; dai picchi raggiunti nel campo della musica (si pensi al movimento grunge) alle rivoluzioni in ambito cinematografico (l’ascesa esplosiva di Tarantino), passando ovviamente per la nostra passione, i videogiochi, che in quegli anni ci hanno regalato una vera e proprio era dell’oro su svariati fronti.
Tra tutte i giochi e le console che si sono susseguite in quel periodo una menzione particolare va fatta per il mondo delle sale giochi, per gli arcade, quei cabinati in cui i videogiocatori della mia generazione hanno dilapidato interi patrimoni, spesso sognando (e sbavando) su coin op che tecnicamente erano impensabili sulle console casalinghe.

Se si parla di sale giochi Capcom è sicuramente uno dei primi nomi che viene in mente visto quanto ha caratterizzato con le sue serie il periodo d’oro delle sale giochi. Inutile dire che il genere in cui ha brillato maggiormente sono stati i picchiaduro, ad incontri e a scorrimento; nonostante l’estremo successo della serie di Street Fighter, a parere di chi vi scrive è nei picchiaduro a scorrimento che la casa di Osaka ha mostrato il meglio di se, offrendo una varietà che poche altre software house hanno saputo dare all’interno di un genere così specifico.

In questo contesto, la serie di Dungeons & Dragons si pone come un esempio perfetto, visto che il suo mix di action RPG e beat ‘em up a scorrimente rende i titoli unici ed estremamente originali, non a caso sono tutt’oggi tra i titoli più ricordati ed emulati dai nostalgici appassionati di retrogaming. Dungeons & Dragons: Chonicles of Mystara è una raccolta che comprende entrambi gli episodi usciti in sala, ovvero Dungeons & Dragons: Tower of Doom (1993) e Dungeons & Dragons: Shadow Over Mystara (1996), titoli che evolvono quanto già visto in passato in giochi come Golden Axe, King of Dragons o Knight of the Round (questi ultimi entrambi realizzati dalla stessa Capcom).

Al classico gameplay tipico del genere, nei due titoli D&D vengono inseriti alcuni elementi tipici dell’Action RPG, quali potenziamenti, uso di varie tipologie di armi e la presenza di incantesimi; a questi si aggiunge un combat system molto evoluto che ai classici attacchi standard va ad aggiungere blocchi e attacchi in corsa. La longevità del titolo è garantita sia dalla varietà dei livelli e dei boss (chiaramente ispirati al mondo fantasy di D&D), sia dal roster di personaggi selezionabili, tutti molto diversi tra di loro come peculiarità e stili di lotta: si va dal rapido Thief al Guerriero più incline alla forza bruta e al combattimento corpo a corpo, passando ovviamente per lo stregono adatto a chi preferisce il combattimento a colpi di incantesimi piuttosto che di possenti spadoni.

Interessante il fatto che nel secondo episodio sono presenti finali ad hoc a seconda del personaggio selezionato. Come da tradizione, il divertimento maggiore è ovviamente offerto dalla modalità in multiplayer co-operativo, garantito in questa versione da un’ottima modalità online che permetterà di affrontare i livelli fino a 4 giocatori contemporaneamente. Capcom ha provveduto a tirare a lucido i titoli originali a livello audiovisivo, adattando la grafica al moderno HD con risultati decisamente più positivi rispetto ad esperimenti passati (si pensi al discutibile remix di Super Street Fighter II Turbo).

Menzione particolare va alle sfide, inaugurate da Capcom in occasione dell’uscita di Street Fighter 3 e ripresentate qui in modo da incrementare ulteriormente la sfida e la rigiocabilità del titolo. In pratica, oltre ai canonici achievements, sono presenti vari obbiettivi da sbloccare giocando, che includono l’uccisione di tot numeri di nemici, oppure l’uso di determinate armi o incantesimi.

Piccoli particolari per alcuni, che però riescono a dare ancora più profondità a questo particolare genere.
IN CONCLUSIONE
Dungeons & Dragons: Chonicles of Mystara arricchisce ulteriormente il catalogo di Capcom e, in generale, dei classici riproposti sulle varie piattaforme in digital delivery (PC, XBLA, PSN e WiiU), dimostrando quanto la casa di Osaka presti attenzione ad una scena, quella degli arcade anni ’90, che conta moltissimi appassionati e che può sicuramente farsi conoscere anche tra i videogiocatori più giovani, visto che generi come i picchiaduro a scorrimento possono trovare nuova linfa vitale grazie alle modalità in multiplayer online riuscendo, magari, a far uscire dal dimenticatoio uno dei generi che hanno reso gloriosi quei meravigliosi anni ’90.
GLAMOUR 8.5 
GRAFICA 8
SONORO 8
GAMEPLAY 9
LONGEVITA’9
TOTALE 8.5
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