Gran Turismo Sport – La Recensione per PS4

Postato Ott 20 2017 - 3:26pm da ITG

Sono passati quasi quattro anni dall’ultimo capitolo di Gran Turismo. In questo lasso di tempo c’è stato un cambio generazionale e mezzo di Playstation (dalla tre alla 4 e dalla 4 alla Pro…) ed un mondo del gaming che è cambiato profondamente e GT Sport ne è l’ennesima conferma.

La nuova opera di Kazunori Yamauchi che ha da poco ricevuto la Laurea Honoris Causa dalla Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, apre infatti le porte in modo netto come mai prima al gioco online ed in particolare agli eSports. grazie anche alla collaborazione con la FIA (Fédération Internationale de l’Automobile).

Gran Turismo Sport (qui tutte le recensioni italiane) non si discosta dalle dinamiche ludiche molto caratterizzate (e per questo non gradite proprio da tutti) dei capitoli precedenti e neppure dai suoi difetti storici. Ci riferiamo in particolar modo al sistema della collisioni che ancora non convince neppure in questo capitolo.

Sul fronte dei contenuti non ci troviamo di fronte alla grandezza dei capitoli numerati della serie ma neppure ai vari prologhi che ci fanno compagnia oramai da qualche anno. GT Sport si colloca più o meno nel mezzo con un numero veramente elevato di tracciati (tra cui alcune piste che hanno come sfondo la Sardegna ed il Lago Maggiore) 164 macchine (che prevediamo aumenteranno ulteriormente con vari DLC) veramente da sogno tutte realizzate con una cura nei dettagli semplicemente magnifica, compresa la digitalizzazione sonora dei loro motori. Tutto il comparto tecnico è di qualità elevatissima ad eccezione delle già citate collisioni, con ulteriore bellezza se potrete far girare GT Sport su PS4 Pro.

Il frame rate a 60 fotogrammi al secondo è una garanzia come anche su Playstation 4 “normale” e la bellezza di effetti luce ed ambientazioni potrà essere fruito da tutto e valorizzato dallo splendido photo mode con cui immortalare le vostre prestazioni e le macchine che avrete inserito nel vostro garage personale. 

Detto che l’online la fa da padrone, ovviamente non manca comunque la possibilità di giocare da soli in single player. L’Accademia di Guida ricorda da vicino le varie patenti prese nelle passate edizioni, la Sfida Missioni prevede di conseguire vari obiettivi diversi nel corso della gare ed infine Esperienza sul Circuito consente di fare più pratica possibile. Se pur siano in single player tutte queste modalità richiederanno comunque una connessione ad Internet.

L’unica modalità offline sarà quella arcade dove potremo realizzare corse singole, sfida derapate, prove a tempo, sfide a due giocatori in split screen ed anche approcciarsi a GT Sport con Playstation VR dove però l’esperienza di gioco è limitata a corse 1 vs 1 lasciando un po’ l’amaro in bocca da questo punto di vista anche se non ci può certo lamentare dell’esperienza proposta con la realtà virtuale soprattutto per quanto riguarda il livello di dettaglio e la capacità di immergerci nel mondo virtuale.

E poi ovviamente si apre il mondo dell’online con gare quotidiane ad accesso limitato e campionati suddivisi in base al livello delle nostre abilità per un matchmaking capace sempre, almeno nelle nostre esperienze, di non farci mai affrontare giocatori troppo forti o troppo scarsi rispetto alle nostre abilità. In questo mondo online per l’assegnazione dei punti che ci fanno avanzare di livello e categoria non conta soltanto la posizione al traguardo ma anche un sistema di penalità che premia chi rispetta le regole di base per la sicurezza ed in generale una guida pulita.

IN CONCLUSIONE
Gran Turismo Sport da una parte si mantiene fedelissimo alle dinamiche ludiche e di guida dei capitoli precedenti ma rivoluzione completamente le sue modalità per dare ampio spazio all’online ed in particolare agli eSports (il suo nome non è infatti un caso…). Entrambe le scelte ovviamente potranno piacere o meno a seconda delle proprie preferenze personali ma indubbiamente GT Sport è una produzione di elevatissimo valore da consigliare senza esitazioni a tutti gli amanti delle quattro ruote, reali o virtuali che siano anche perché la differenza comincia a farsi sempre più ridotta.

VOTO: 9

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