Guerrilla Gardening Esplode anche a Macerata

Postato Mag 3 2010 - 12:00am da ITG

Il termine Guerrilla gardening fu usato per la prima volta a New York. Correva l’anno 1973 quando Liz Christy e il suo gruppo: Guerriglia verde (Guerilla Green) ripulirono un intero lotto abbandonato di proprietà statale, e lo trasformarono in un giardino.

TERRA DI RIPORTO così si firmano i guerriglieri maceratesi. Non hanno un volto, il gruppo cresce nel Web e su Facebook. La prima azione di attacco è stata fatta la notte tra il 30 aprile e il primo Maggio 2010, zona Convitto, aiuola spartitraffico abbandonata.

Un cartello con scritto: Attenzione Contaminazione floreale è il segnale che Terra di riporto ha lasciato nella notte, trasformando un terreno incolto in un’aiuola fiorita. Armati di rastrelli, zappe e fiori diversi, i guerriglieri maceratesi hanno contaminato di colori e profumi la terra.

Un segnale di richiamo alla cittadinanza a prendersi cura di ciò che abbiamo intorno. Spazi verdi da tutelare e curare. Una forma di attivismo urbano quella di Terra di riporto, creando un’architettura floreale ecosostenibile senza grandi spese. Ognuno con quello che può, contribuisce a realizzare il suo spazio fiorito, il suo luogo coltivato, con piantine, fiori, terriccio e acqua. Il prossimo attacco al cuore della città sarà presto ripetuto. Ancora fiori sbocceranno e terre di riporto contamineranno di colore gli spazi non curati. Prendersi cura di un terreno incolto è come prendersi cura di se stessi.

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