Il ciclone Sabina Guzzanti a Senigallia

Postato Nov 21 2008 - 12:00am da ITG

Uno “spettacolo per le pari opportunità, tranne in quei giorni…”. Arriverà il 29 novembre al Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN), il nuovo spettacolo del ciclone satirico Sabina Guzzanti dal titolo “Vilipendio Tour”. Una data promossa dalla Comstar di Domenico Mascitti e Giulio Spadoni con il patrocinio del Comune di Senigallia Assessorato alla Cultura, ospitata come fuori stagione nell’ambito del cartellone di teatro, musica e danza 2008-09 in corso. Prodotto dal gruppo Ambra e F&P Group, “Vilipendio” è interamente dedicato alla libertà d’espressione e vedrà Sabina Guzzanti impegnata di nuovo a teatro, in un tour delle maggiori città italiane, tra cui Senigallia. “Vilipendio” è un travolgente sguardo comico satirico sull’Italia di oggi che riesce ad essere esilarante e spaventoso allo stesso tempo. "Tutto quello che avete pensato e non avete mai avuto il coraggio di verbalizzare, per sentire il cuore più leggero se non altro per la durata dello spettacolo che comunque dura" avverte Sabina Guzzanti. Il 6 novembre scorso ha debuttato a Firenze e prima ancora, l’attrice autrice di satira e regista romana è tornata anche in Tv, registrando tre imitazioni di Berlusconi che interviene su tre tematiche diverse (sulla scuola, sull’uso “criminoso” che fa Santoro della tv e sulla camorra) per la trasmissione Rai di Santoro “Anno Zero”. Ma certe cose "non posso dirle neanche lì" ha rivelato in una recente intervista, promettendo di essere durissima a teatro con il Governo e non solo. Tra un rap comico e una chiacchiera col pubblico, “Vilipendio” porta in scena una infinita lista di personaggi noti e non, del Governo e dell’opposizione, della società civile e non.

Ci sono Finocchiaro, D’Alema, Annunziata, Carlucci, Sgarbi, Di Pietro, commercialisti, giovani candidati PD, avvocati, Bertinotti, gente della strada, parlamentari e giornalisti, ma anche insegnanti di religione, una poesia di Bondi e molto altro. Si parla di giustizia, di rivoluzioni, dei partiti cattolici e della Carfagna, di storie turpi, ci sono danze maori e bolliwoodiane, canzoni, imitazioni, ma soprattutto "si parla di come restare liberi qualunque cosa accada".

La regia di questo nuovo atteso spettacolo di Sabina Guzzanti è di Giorgio Gallione, esperto riferimento per la satira e in particolare per il cosiddetto one-man show satirico. Le musiche sono di Riccardo Giagni, Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto, questi ultimi due in scena rispettivamente alle tastiere e alle percussioni.

I biglietti per assistere allo spettacolo di Sabina Guzzanti costano: 1° settore 30,00 + 4,50 di prevendita; 2° settore 25,00 + 3,75 di prevendita; 3° settore 20,00 + 3,00 di prevendita. La Stagione di teatro, musica e danza 2008-2009 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 393.9567505.

Attrice-autrice di satira teatrale e televisiva, regista di lungometraggi, da quasi vent’anni Sabina Guzzanti soffia ironia e satira mordace sulla società e in particolare sulla politica, smascherandone vizi e bugie. Negli ultimi mesi è stata di nuovo al centro di polemiche e riflessioni per il suo intervento in Piazza Navona. Un episodio emblematico del taglio sempre più politico dato negli ultimi anni al suo lavoro, con satira documentata in base a un’attenta ricerca sui fatti che poi sottopone criticamente al pubblico. Antagonista rispetto a tutti i poteri costituiti, la sua ultima serie televisiva nel 2003, “Raiot” è stata cancellata dopo la prima puntata ed è diventata poi uno spettacolo teatrale seguitissimo dal titolo “Reperto Raiot”. Al centro del lavoro scenico di Sabina Guzzanti c’è un uso personalissimo delle maschere, vere e proprie trascrizioni della realtà: Sabina entra in scena come un clone di alcuni uomini politici di ogni tendenza (dal capo del governo di destra Silvio Berlusconi a uno dei leader dell’opposizione di sinistra Massimo D’Alema) o di alcuni famosi opinionisti, svelandone dall’interno i vizi e la pochezza culturale e politica. I suoi ultimi film, Viva Zapatero e Le ragioni dell’aragosta, sono stati accolti alla mostra internazione del cinema di Venezia con la standing ovation del pubblico rispettivamente di 15 e 8 minuti e hanno ricevuto bellissime critiche della stampa italiana e internazionale e molti premi e riconoscimenti. Se in Italia la quasi totalità della stampa è assoggetta al potere politico-economico, non resta che ai comici, a volte, restituire correttamente pezzi di realtà costantemente nascosti ai cittadini. E Sabina Guzzanti questo compito si è data.

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