Il Jazz degli Emigranti a Camerino

Postato Gen 16 2009 - 12:00am da ITG

Si apre domenica prossima 18 Gennaio, alle ore 17.45 presso il Teatro Marchetti, la nuova Stagione Concertistica della Gioventù Musicale di Camerino, denominata “Concerti a Palazzo”. Sarà la Tiger Dixie Band, una formazione che si dedica al recupero del jazz degli “Anni Ruggenti”, ad aprire la stagione. Il gruppo ripropone in modo filologicamente esemplare le atmosfere tipiche del New Orleans e del Chicago Style, del Charleston e del Ragtime, sia nel timbro che nello spirito, grazie anche all’utilizzo di alcuni strumenti originali dell’epoca. Il sound generale è il frutto delle esperienze musicali dei singoli membri della band, così che il repertorio, anche quando si muove nel territorio tradizionale, non risulta un prodotto di carattere revivalistico, ma piuttosto un genere musicale vivo, al pari dello swing, del bebop o dell’inossidabile “corpo” degli standards.

Alla base dei vari progetti della Tiger Dixie Band vi è dunque l’idea che la musica di Louis Armstrong, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Nick La Rocca, Bix Beiderbecke e degli altri giganti degli albori del XX secolo e del primo dopoguerra, abbia pari nobiltà rispetto alle altre correnti jazzistiche e possa essere ulteriormente sviscerata e riproposta ai giorni nostri senza ricadere in stucchevoli operazioni di ripristino conservativo. L’organico della Tiger Dixie Band, nel rispetto della tradizione dixieland, ricalca quello delle bande o marching band dell’epoca: la sezione fiati è formata da una tromba, un clarinetto, un sax (alternativamente tenore e soprano) e un trombone; la ritmica comprende invece uno strumento grave (in questo caso il sax basso), uno strumento armonico (il banjo e la chitarra) e uno strumento ritmico (la batteria, spesso il solo tamburo rullante portato a tracolla).

Il programma preparato dalla Tiger Dixie Band per Camerino, dal titolo “Just here, right there. Il jazz degli emigranti”, è un viaggio dunque attraverso i tempi e i luoghi del jazz tradizionale, con brani dedicati a quei musicisti di origine italiana che agli inizi del ‘900 hanno contribuito a renderla grande. La lettura di un racconto di Andrea Manfredi (che narra la storia di un emigrante italiano che entra in contatto che alcune di queste figure storiche) fa da filo conduttore. Il tutto è incorniciato da suoni di navi, treni ed ambientazioni sonore che restituiscono un’immagine cinematografica alla performance. Tra i brani che verranno eseguiti ricordiamo la tradizionale When the Saints go marchin’ In, Wolverine Blues di Jelly Roll Morton, Tiger Rag di Nick La Rocca, Basin Street Blues di Louis Armstrong, At the jazz band ball e Royal Garden Blues di Bix Beiderbecke…

Per maggiori informazioni sul concerto si può visitare il sito www.gmicamerino.it, scrivere all’indirizzo info@gmicamerino.it, o telefonare al numero 338/3821153. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti inizierà il giorno del concerto, a partire dalle ore 16.30, presso il foyer del teatro.

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