Lucca Comics & Games 2011: Intervista Esclusiva con il Direttore Renato Genovese

Postato set 28 2011 - 12:00am da ITG
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Lucca Comics & Games 2011 ai nastri di partenza: Cosa bolle in pentola?
Partirei innanzitutto dalle date del Festival. Si comincia il 7 ottobre in Villa Bottini con una gustosa preview: la personale di Massimo Carnevale. Uno dei più grandi illustratori italiani alle prese con la sua passione di sempre: il cinema. In mostra una galleria di schizzi dedicati a film che hanno segnato il suo immaginario, classici e moderni, famosi e misconosciuti. Il 15 ottobre, poi, nella splendida cornice di Palazzo Ducale inaugureremo altre sette mostre di originali, schizzi e memorabilia di eccezionali livello: Il ritorno della grande avventura: omaggio a Emilio Salgari, una grande mostra che racchiude tavole originali di fumetti (dagli anni ’30 fino ai giorni nostri), illustrazioni, giochi, merchandising ed anche rarissimo materiale autografo dell’autore. Jiro Taniguchi. Vincitore del Gran Guinigi come Maestro del Fumetto lo scorso anno, il giapponese Jiro Taniguchi è senz’altro uno degli autori più significativi del fumetto contemporaneo. La sua fama si deve soprattutto ai titoli del suo filone “minimalista”, storie costruite su dettagli di vita quotidiana apparentemente insignificanti ma che in realtà racchiudono il senso più profondo della nostra esistenza. David Lloyd:V for Vendetta. Il terrorista libertario che si nasconde dietro la maschera sorridente di Guy Fawkes, trasposto anche in un film di grande successo, è ormai un’icona della contemporaneità, una bandiera sventolata contro ogni autoritarismo. In mostra le tavole originali che hanno dato origine al mito, e a quello che è senz’altro uno dei fumetti più influenti del XX secolo. Manuele Fior e Davide Reviati: una mostra a due facce per celebrare due grandi autori italiani che, con i loro ultimi libri (rispettivamente 5000 chilometri al secondo e Morti di sonno) hanno vinto tutti i premi che c’erano da vincere, in Italia e all’estero, e hanno segnato profondamente il panorama del fumetto europeo. Blacksad di Juanjo Guarnido, uno dei fumetti visivamente più belli prodotti in Europa negli ultimi anni, un noir alla Humphrey Bogart, con l’unica differenza che al posto degli umani i protagonisti sono cani, gatti, uccelli e moltissimi altri animali, tutti rivisitati in chiave antropomorfa. Paolo Barbieri è l’artista fantasy italiano dell’anno. Reso celebre dalle copertine di tutti i libri di Licia Troisi per Mondadori, è diventato copertinista dei principali scrittori internazionali: da Herbie Brennan a Cassandra Clare fino a George R.R. Martin. E infine, last but not least, Carll Cneut, uno dei più grandi illustratori contemporanei. Una mostra emozionante che ripercorre la carriera artistica dell’autore attraverso una selezione di illustrazioni originali realizzate nel corso degli ultimi 10 anni. Dal 28 ottobre fino al 1° novembre, infine, ci sarà il clou del Festival con la grande mostra mercato all’interno del Centro Storico (22.000 mq di fumetti e di giochi!) e tanti eventi culturali e di intrattenimento. Tra le novità di quest’anno, segnalo il Japan Palace che raddoppia i suoi spazi.

Una maratona che durerà un giorno in più, quindi più eventi e più divertimento…
Ma anche più relax. La decisione di prolungare la durata del Festival è maturata soprattutto per offrire al nostro grande pubblico la possibilità di visitare la manifestazione con maggior tranquillità, fruendo senza problemi di tutte le centinaia di eventi ed incontri proposti giornalmente e, soprattutto, scegliendo anche giorni di minore affluenza. Lucca è una piccola, splendida città medioevale e rinascimentale, che riesce ad armonizzare la più grande e completa mostra mercato di fumetti e giochi, con tutto il suo bagaglio di mostre espositive, spettacoli ed eventi culturali e di intrattenimento in un clima irripetibile di serenità ed armonia. Come ho in più occasioni ribadito, Lucca è l’Isola Che C’è, cioè il luogo fisico dove ogni anno oltre 150.000 appassionati vengono a vivere e – soprattutto – a condividere interessi, passioni ed emozioni.

L’edizione 2011 è dedicata al ritorno della grande avventura e al genio di Emilio Salgari, come verrà celebrato il maestro dell’avventura?
“L’Avventura la posso trovare anche in una cosa piccolissima. Anche in un atomo, come Brick Bradford nel suo Viaggio in una moneta”. Così dichiarava Hugo Pratt, uno dei grandi ed indiscussi Maestri d’Avventura e quest’anno abbiamo pensato a Lucca come un luogo fisico e mentale dove vivere un’avventura davvero emozionante. Fulcro dell’edizione di quest’anno, infatti, è un doveroso omaggio al più grande scrittore italiano di romanzi avventurosi, e cioè Emilio Salgari, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte e l’anno venturo il centocinquantenario della nascita. Il “Capitano” (così amava farsi chiamare lui stesso) è stato anche uno degli artefici dell’Unità d’Italia dal punto di vista linguistico perché, con la sua scrittura immediata ma non banale, ha tenuto inchiodati alle sue pagine milioni di lettori dell’età post-unitaria, dalle Alpi alla Sicilia.
Innanzitutto avremo una grande mostra nella quale Sandokan, il Corsaro Nero e tanti altri indimenticabili personaggi rivivranno attraverso una le trasposizioni a fumetti dei suoi libri ed alle illustrazioni che hanno corredato i volumi originali e corredano le nuove uscite, in quanto ’interesse per lo scrittore veronese non tramonta mai. Ma tutta la manifestazione sarà pervasa da eventi, incontri e concorsi ispirati sia all’opera del “Capitano” che agli aspetti avventurosi presenti in ciascun settore, dai Giochi di Ruolo ai Videogiochi di Lucca Games, dal Concorso per Illustratori di Lucca Junior fino agli spettacoli teatrali e alle performances sul palco di Music & Comics, tutti collegati tra loro da un fil rouge denominato “Sotto il Segno dell’Avventura”, con la partecipazione di grandi esperti italiani e stranieri. Tra i tanti il famoso regista e documentarista Ugo Gregoretti di cui proietteremo il primo adattamento televisivo di Sandokan, interpretato nientemeno che da Gigi Proietti!

Quali saranno gli ospiti principali?
Innanzitutto Don Maitz, l’autore del poster di quest’anno, che è uno degli artisti fantasy più apprezzati nel mondo anglosassone. E’ considerato l’artista più celebre per i personaggi pirateschi e corsari, anche quando “Monkey Island” e la serie-fenomeno dei film “Pirati dei Caraibi” non esistevano ancora: quindi, per celebrare Salgari, autore di indimenticabili pirati caraibici e malesi, Don si è rivelato una scelta obbligata! Ma un posto d’onore lo occupa il grande maestro giapponese, Jiro Taniguchi, un autore capace di passare con una costante padronanza dei propri mezzi dal solenne romanzo storico alla struggente vicenda intimista. Un’occasione da non perdere per incontrare di persona uno dei più grandi autori del fumetto mondiale, e di conoscere meglio il suo lavoro attraverso il contatto ravvicinato con i suoi originali, che solo in rarissime occasioni escono dal Giappone. E poi tanti altri: da Manuele Fior a Davide Reviati, da David Lloyd di “V for Vendetta” al grande Jeff Smith di “Bone”, dal premio Oscar per gli effetti speciali di “Star Wars” e “Trasformers”, Scott Farrar, al grande illustratore belga Carll Cneut e a decine e decine di altri. Con la chicca della presenza dell’attore Dirk Benedict, il famoso “Sberla” del mitico “A Team” (ed anche del primo Battlestar Galactica NDITG).

Quali sono gli appuntamenti da non perdere?
Ne cito solo alcuni, con tante scuse per quelli che devo necessariamente trascurare. Innanzitutto
Il ritorno di Holly e Benji. Fra gli eventi speciali di Lucca Comics, un posto particolare spetta all’esordio italiano della squadra di calcio più amata dei cartoni animati, quella New Team che, tramite il cartoon Holly e Benji ha segnato diverse generazioni di adolescenti (e ormai ex adolescenti) italiani. Alla storica partita parteciperà l’autore del fumetto originale, Yoichi Takahashi, che alla fine del match autograferà tutte le magliette che saranno poi messe all’asta, con il ricavato devoluto agli sforzi di ricostruzione del Giappone dopo il devastante terremoto che lo ha colpito. Web-serious… not very serious. Lucca Games, l’anima della manifestazione che nasce cross-mediale per vocazione, propone l’ultima declinazione del gioco di ruolo. Un fenomeno di costume prima, uno strumento culturale poi, … serie TV formato web adesso. Con auto-ironia e sarcasmo giovani autori hanno messo a nudo le schizofrenie e i paradossi dei giocatori di ruolo con due video-racconti. Brothers Barbarian, di Tim Gooch, Ken Whitman, narra le storie due adolescenti che vengono teletrasportati in un modo fantasy dominato da una strega cattiva, la celeberrima scrittrice Margaret Weis. I due adolescenti diventati due stolidi e grossi barbari saranno aiutati nella loro missione ovviamente da un vecchio mago dai capelli binachi… Larry Elmore. Due icone del fantasy mondiale si metto in gioco con i fan in una serie di dis-avventure che giocheranno su tutte le grandi e piccole manie dei guerrieri del “tavolo da cucina”! Gold, the webseries that does double damage. GOLD è una serie comedy che parla di giocatori di RPG professionisti, è stata scritta e prodotta per il web, dove ha debuttato nel novembre 2008. Mancano poche settimane al campionato mondiale di Goblins & Gold. Il team americano, perenne secondo classificato, ha subito un pesante sconvolgimento: il loro storico capitano, Jonathan Drake, ha subito un tragico incidente legato al gioco… Questi, magari, sono tra i più simpatici, ma come si fa ha indicare qualcosa quando a Lucca ci sarà il mondo del Fumetto e del Gioco ai suoi massimi livelli?

Quanti eventi sono previsti in totale?
Ben oltre 500 eventi, e ci sto stretto per la pigrizia di non fare calcoli! Questo è un dato che può apparire pretenzioso, ma prendiamo per esempio solo il settore fumetto: quest’anno abbiamo ben 4 Sale Incontri con il pubblico (di cui 2 showcase dedicate agli autori) con una media di 8/10 incontri ciascuna. Poi ci sono i Comics Talk, conversazioni sul fumetto del tardo pomeriggio e gli incontri al Japan Palace. Quindi le proiezioni di film d’animazione, anteprime e sneak preview, oltre agli spettacoli del Teatro Comics e gli incontri professionali con gli editors internazionali. A questo aggiungiamo Lucca Games con la sua mole di incontri, concorsi e trornei, il Cosplay, gli spettacoli quotidiani e serali sul palco di Music & Comics e, non ultime, le attività del settore Junior (incontri con gli illustratori, masterclass, laboratori e spettacoli teatrali). Il tutto per ben 5 giorni.
Sì, il dato è proprio prudenziale, ci sono davvero stato stretto.

Il gioco in scatola e il fumetto sembrano, anche a fronte delle nuove tecnologie, in profonda crisi, eppure la vostra manifestazione conferma di anno in anno numeri sempre più grandi. Strano!
Domanda complessa, perché richiederebbe un’analisi approfondita delle scelte e delle strategie del Festival, sia per quanto riguarda i contenuti che per la molteplicità dei rapporti da noi attivati per la manifestazione. Non che non voglia farlo, ma forse è meglio partire dalla considerazione che Lucca Comics & Games è da tempo considerata una manifestazione insostituibile nel panorama internazionale e la linfa vitale di questo festival sta nella capacità di riuscire a far convivere le diverse anime: quella commerciale e quella più prettamente culturale in un unico “corpo”. Operazione questa, grandemente impegnativa, ma che permette di soddisfare tutti coloro che sono alla ricerca delle ultime novità, delle nuove tendenze, tanto che il festival non risulta mai uguale a se stesso, ma sempre in continua evoluzione e sempre nuovo. Sotto il profilo commerciale, va ribadito ancora una volta con decisione una realtà che forse a tutti non è chiara: che Lucca Comics & Games è una iniziativa culturale, volta alla valorizzazione, alla promozione ed alla diffusione del Fumetto e del Gioco intelligente. Il preponderante aspetto commerciale che si percepisce dall’esterno è causato dalla scelta/necessità di non dover dipendere da contributi pubblici così come avvenuto fino alla fine degli Anni ’90. La gestione dell’attuale Direzione e gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, quindi, sono necessariamente business oriented, ma temperati dagli obiettivi e dalle finalità artistiche e culturali che ci caratterizzano. Il nostro evento racchiude in sé tutta un’articolata serie di elementi che, sommandosi tra loro, danno la risultanza di un unicum con una precisa e peculiare connotazione: quella di un’iniziativa composita e ricca di stimoli nel mondo della comunicazione per immagini, della letteratura disegnata, del gioco intelligente e del puro intrattenimento ad essi legati, svolgendo un preciso compito di promozione e valorizzazione culturale, artistica e commerciale dei nostri settori di riferimento. I programmi culturali e gli eventi cui diamo vita fanno del Festival un evento imperdibile e di primo piano, grazie anche ad una capillare attività di relazioni non solo col mondo del fumetto, del gioco, dell’illustrazione per ragazzi e dello spettacolo, ma anche con realtà diverse da questi ambiti (letteratura, cinema, arti figurative contemporanee, ecc.), portando la manifestazione ai livelli di interesse e gradimento che tutti conosciamo. Questo il nostro sforzo, portato avanti da uno staff giovane (tranne il sottoscritto, ahimè!) e dinamico, che con il nostro pubblico condivide interessi e passioni, ma dotato di quella professionalità che ci ha consentito in questi anni di raggiungere traguardi di assoluto rilievo. Se il mondo del Fumetto è in crisi (e lo si dice da anni), magari lo è solo nel settore da edicola, ma gli appassionati che vengono a Lucca sono per la maggior parte esperti nella loro materia, sono curiosi e motivati, vogliono incontrare gli autori, conoscere i dietro le quinte, respirare un’atmosfera di totale immersione nel loro mondo competente e – a suo modo – sofisticato. Lo stesso vale per il settore del Gioco: la crossmedialità lo attraversa ormai da tempo, e diventa riduttivo parlare solo di giochi di ruolo o specifici settori. Anche perché il mercato si sposta, è attivo, si ricicla e anche qui Lucca va presa nel suo insieme: un evento pop a tutto tondo, particolarmente orientato verso la cultura giovanile.

Come ogni anno uno dei momenti più emozionanti è quello del cosplay, ci sono novità per l’edizione 2011?
Si può dire che il Cosplay italiano sia nato a Lucca, nella prima metà degli anni ’90, per cui i visitatori che si abbigliano con fantastici costumi dei loro characters preferiti in questa città sono davvero a casa loro. Vederli aggirarsi disinvoltamente all’interno del suggestivo scenario costituito dalle antiche Mura, dalle piazze e dalle strade dagli scorci irripetibili, seduti ai caffè o sui prati dei baluardi è diventata una tradizione, come se ci fossero stati da sempre, perché Lucca è davvero la città del Fumetto e del Gioco. Oltre alla solita spettacolare gara, quest’anno il concorso dei costumi sarà arricchito da premi speciali, come quello riservato per le selezioni dell’ European Cosplay Gathering 2011 in collaborazione con il Japan Expo di Parigi. Tale sodalizio – partito lo scorso anno – sta dando i suoi frutti, imponendo definitivamente la gara di Lucca nel panorama internazionale delle competizioni del genere.

Le famiglie, ma soprattutto i più piccoli possono da sempre godere dell’area Lucca Junior, cosa proporrà in particolare quest’area.
Il padiglione si articola su quattro aree:
Area Laboratori: laboratori di fumetto, disegno, illustrazione, laboratori manuali e creativi
Area Incontri: incontri con autori, fumettisti, disegnatori e illu

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