Macerata: L’Hip Hop di Stokka&MadBuddy Live al Sisma Garden Sabato 17 Luglio

Postato Lug 16 2010 - 12:00am da ITG

Sabato 17 Luglio nel giardino del CSA Sisma (Via Alfieri 8 – Macerata), concerto – evento con uno dei nomi più importanti della scena hip-hop italiana: da Palermo STOKKA & MADBUDDY. L’evento è organizzato dal Centro sociale Sisma e dall’associazione Ambasciata dei Diritti all’interno del Viva Festival 2010.

Ad aprire il concerto, dalle 20:00 alla consolle alcuni dei nomi più promettenti della scena maceratese: Spliff, Enok e Megme. Dalle 22:00 al microfono si alterneranno Swelto, Piaga, Metro e Raptus da Senigallia, Banana Spliff & Neurogarage da Ancona, e lo showcase di “ART IN PROGRESS”, laboratorio di autoproduzione artistico (hip-hop, writing, breakdance, videomaking) nato e cresciuto tra il 2009 e il 2010 al Csa Sisma di via Alfieri.

A chiudere il concerto di Stokka & MadBuddy, duo hip hop di Palermo, conosciuti anche come Tasters. Massimi rappresentanti della loro città, iniziano i primi passi musicali nel 1994, e dopo alcuni anni passati tra tapes, street jams ed esperienze con altri gruppi esce il loro primo demo intitolato ‘Palermo Centrale‘, che diviene un piccolo classico, presto ‘sold out’ e tutto’ora richiestissimo. Dopo diverse partecipazioni e collaborazioni pubblicano nel 2003 l’EP intitolato ‘La Cura del Microfono’, prodotto tuttora acclamato dalla critica e dal panorama hip hop italiano. Nel Giugno del 2005 vede la luce il loro primo prodotto ufficiale intitolato ‘Blocknotes‘, 18 tracce che vedono Stokka alle basi accompagnato da Dj Shocca, Squarta e Frank Siciliano e ai testi insieme a Buddy, Primo (CorVeleno), Dual Shok & Johnny Killa.

Nel pomeriggio, le migliori crew di writers della zona lavoreranno al risanamento e alla sistemazione dei muri del sottopassaggio che collega via Ancona a via Alfieri con disegni e graffiti. Un evento artistico importante per il decoro della città , che ripete il successo dell’analoga iniziativa svoltasi lo scorso anno presso la Terrazza dei Popoli.

Commenta con Facebook