Macerata: Vandali deturpano i Graffiti dell’Hip Hop Happening

Postato Lug 21 2010 - 12:00am da ITG

Sabato 17 luglio in via Alfieri a Macerata nel giardino del CSA Sisma con la collaborazione del laboratorio Art in Progress e dei Writers del 17/07 si è svolto un happening hip-hop che ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti dalla città e da tutta la regione. Un evento importante per Macerata, anche per colmare un vuoto culturale presente da troppo tempo rispetto a quelle che ancora oggi in Italia vengono definite "arti non convenzionali" (writing, hip hop, urban art etc. ) mentre in molte città in Europa le istituzioni incoraggiano, finanziano e sfruttano l’enorme potenziale e l’eccellenza di queste iniziative.

Nel pomeriggio di sabato è stata compiuta da parte dei migliori writers della Regione un’importante opera di risanamento del sottopasso che da via Ancona conduce in via Alfieri, altrimenti lasciato al degrado e all’incuria. Ma qualche "idiota", così commentano gli organizzatori dell’evento, ha pensato bene di rovinare i graffiti imbrattandoli con della vernice bianca. A sottolineare la gravità del gesto, alcuni dei graffiti erano dedicati ai temi dell’antirazzismo e dell’integrazione. Un segnale preoccupante, che parla dell’intolleranza che attraversa anche Macerata, e dell’incapacità di dare spazio ad esperienze innovative in campo artistico, e di ridisegnare lo spazio urbano cittadino in favore dell’accoglienza e della possibilità di vivere realmente la città, invece di farne una sorta di grigio ospizio a cielo aperto.

Colpa anche del clima soffocante costruito, sempre secondo gli organizzatori, da chi "continua a scambiare l’imbrattare di un vandalo con l’opera artistica dei writers come ben scritto da un commentatore in risposta ad uno dei soliti articoli che fanno di tutta l’erba un fascio, mettendo sullo stesso piano atti "vandalici" ed opere artistiche come i graffiti".
Non bisogna poi andare molto lontano per fare degli esempi concreti, o scomodare il solito Blu, writer senigalliese di fama mondiale che espone le sue opere alla Tate Modern a Londra e a New York: ad Ancona fra pochi giorni partirà il Pop Up festival, che da qualche tempo sta ridando un volto nuovo al porto tramite street art e graffiti (vedi in allegato il lavoro di Blu ed Ericailcane sui silos del porto).

E’ intenzione del CSA Sisma, del Laboratorio Art in Progress e dei Writers del 17/07, organizzare eventi del genere a Macerata, contro l’incuria, l’intolleranza e per il rispetto delle diversità, per continuare a dare spazio alla cultura a 360° e a quelle realtà giovanili che, secondo loro, da tempo vengono soffocate da una città troppe volte avversa al cambiamento e che vede fuggire le proprie eccellenze artistiche verso territori più aperti e capaci di innovare per il bene comune del territorio e di chi lo abita.

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