Marlene Kuntz vs Fräulein Else

Postato Nov 4 2008 - 12:00am da ITG

Inizia la Stagione unica di teatro, musica, danza 2008-2009 di Senigallia (Marche – AN). Sabato 8 novembre 2008, alle 21, il sipario del Teatro La Fenice si apre con “Marlene Kuntz vs Fräulein Else”, progetto di sonorizzazione live di un capolavoro del muto “La signorina Else”, del tedesco Paul Czinner, datato 1928.

Il film che sarà proiettato a teatro è stato recentemente restaurato dalla Cineteca del Comune di Bologna (laboratorio L’Immagine Ritrovata) e recuperato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino proprio attraverso il progetto di sonorizzazione dal vivo che vede coinvolti i Marlene Kuntz, con la partecipazione di Gianni Maroccolo (basso) e Ivana Gatti (voce e theremin). Ottantacinque minuti di visionario bianco e nero, con didascalie in tedesco e sottotitoli in italiano, tratti dall’omonimo racconto di Arthur Schnitzler, il film “La signorina Else” racconta il sacrificio della giovane Else, costretta a concedersi a un uomo per salvare la famiglia dalla bancarotta. Figlia di una famiglia dell’alta borghesia austriaca, in vacanza in una località turistica delle Dolomiti insieme alla zia, è la madre stessa a farle la richiesta in una lettera disperata e melliflua. Fin dalle prime battute, e poi sempre più trascinanti sino alla fine, avvertiamo il battito tumultuante del sangue e delle parole che circolano nella testa di Else, l’adolescente “altera”, vivida e appassionata. Tutto il testo di Schnitzler è nella reazione di Else a questa richiesta, vissuta prima come premonizione, e poi come sfida mortale. Allo stesso modo il film segue questo monologo interiore. Osserviamo Else dall’interno nelle sue oscillazioni psichiche e, al tempo stesso, la contempliamo dall’esterno come fosse un’antica eroina.

La musica dei Marlene Kuntz, band italiana apprezzata nel panorama rock meno mainstream già dagli anni Novanta e da sempre impegnata in sperimentazioni inquiete e visionarie, ben si adatta alla pellicola altrettanto visionaria del tedesco Czinner. La sperimentazione sonora in questo progetto ricrea l’atmosfera dei fotogrammi proiettati, attraverso l’improvvisazione dal vivo. Sul palco, la band di Cuneo – Cristiano Godano (voce e chitarra), Riccardo Tesio (chitarre) e Luca Bergia (batteria) – viene completata dal basso di Gianni Maroccolo, nome che ha segnato la musica italiana degli ultimi 20 anni come musicista e produttore tra Litfiba, Cccp, Csi e gli stessi MK, ma anche Statuto, Bandabardò, YoYo Mundi e ora anche la cantante Ivana Gatti, qui alla voce e al theremin.

Il progetto ha debuttato a Torino il 13 aprile 2007 e data dopo data ha riscosso notevole successo. Non è la prima volta che i Marlene Kuntz abbracciano il cinema con la loro musica, a tratti carezzevole, a tratti distorta e tormentata. Guido Chiesa ha scelto la loro musica per la colonna sonora del film “Babylon”, un paio di loro brani compaiono in “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Nel 1997 è la volta di “Tutti giù per terra”, tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia e diretto da Davide Ferrario. Nel 2000 prendono parte al cortometraggio “Quando si chiudono gli occhi” di Beniamino Catena, presentato alla Mostra di Venezia. Nel 2005 nell’ambito del Festival “Corto in Bra”, sonorizzano due film muti restaurati dalla Cineteca del Comune di Bologna: “Rapsodia Satanica”di Nino Oxilia e “L’uomo meccanico” di André Déed. Nel 2007 vengono invitati dal Torino Film Festival a sonorizzare dal vivo “Maciste nella gabbia dei leoni”.

Sensibilità rodata dunque quella dei Marlene Kuntz per un appuntamento suggestivo e visionario che inaugura la Stagione 2008-09 di Senigallia. Stagione che prosegue il 20 novembre con “Passaggio in India” della Compagnia Tiezzi-Lombardi e poi fino a maggio 2009 con serate di prosa, musica, danza. Grandi compagnie nazionali e internazionali (Fura dels Baus, Antonio Marquez, il Balletto di Sofia), intensi interpreti (Iaia Forte, Mariano Rigillo tra gli altri), incantatori (Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni, Peppe Servillo), personaggi che immancabilmente fanno riflettere e discutere (Sabina Guzzanti, Gian Antonio Stella e Bebo Storti), inquieti e visionari registi (Federico Tiezzi, Pappi Corsicato), classici riletti con lo sguardo o i linguaggi della contemporaneità (U’ ciclopu), vibranti omaggi come quello a Domenico Modugno (Uomini in Frac) reso da un organico di musicisti tra i migliori non solo in Italia.

Divertimento e impegno, teatro di parola e teatro fisico, arricchiti dal tradizionale appuntamento di balletto classico (Giselle) e dal gospel natalizi, così come da un eccellente cartellone di concerti con ospiti di altissimo livello e interessanti progetti di intreccio tra le arti (Rita Marcotulli con Alessandro Preziosi, Sonia Bergamaschi con Danilo Rea e Gianluigi Trovesi tra gli altri, Maurizio Baglini e Silvia Chiesa), musiche originali (Roberto Molinelli per il film di Hitchcock “The Lodger”) e commissioni d’opera su testi originali (Form, Roberta Silvestrini e Francesca Merloni). La Stagione di teatro, musica e danza 2008-2009 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 071.7930842 o 393.9567505

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