Musica Barocca al Camerino Festival

Postato Ago 6 2009 - 12:00am da ITG

Proseguono con successo gli appuntamenti del Camerino Festival, rassegna internazionale di musica che per il prossimo appuntamento, previsto per sabato 8 agosto (ore 21.30), si sposterà nel Castello di Lanciano, precisamente nel Salone degli Specchi, l’ambiente più grande del complesso un tempo vecchia rocca dell’Intagliata, strategico sistema difensivo dei da Varano.

Meglio conosciuto come Galleria dell’Antinori, in onore dell’architetto camerte che ristrutturò l’intero castello nella seconda metà del ‘700, il Salone aveva molteplici funzioni e finalità: da un lato mettere in luce la grandezza e la magnificenza della Famiglia Bandini, che con tale costruzione si era creata una residenza alla pari di altre nobili famiglie italiane, dall’altro avere uno spazio per grandi rappresentanze, festeggiamenti e ricevimenti.

Sarà dunque in questa suggestiva cornice che un trio davvero speciale composto da Massimo Lonardi (arciliuto), Matteo Mela (chitarra barocca) e Lorenzo Micheli (tiorba), presenterà un amabile programma dal titolo “La Suave Melodia”, un excursus sulla musica strumentale italiana del Seicento e Settecento, da vivere in un clima di perfetta armonia tra architettura e musica barocca.

La prima parte del concerto, dedicata al repertorio seicentesco, è frutto di un lavoro discografico che il Trio ha realizzato per l’etichetta Stradivarius; gli autori trattati sono Andrea Falconieri, Giovanni Girolamo Kapsberger, Girolamo Frescobaldi e Alessandro Piccinini, creatori di musica dolce e soave, che fin dal primo ascolto suona intima e familiare, raccontando gioia, malinconia, ironia, tristezza e soprattutto la vita stessa, che traspare e scorre tersa e limpida nelle note dei tre interpreti.

La seconda parte del programma prevede invece musiche di Domenico Scarlatti (Sonata K. 89) e in particolare di Antonio Vivaldi (Trio in do maggiore per liuto, chitarra barocca e tiorba, Sonata in la minore per tiorba, chitarra barocca e arciliuto), testimonianza queste ultime dell’interesse del prete rosso verso il repertorio per liuto, uno strumento che occupa ancora nella prima metà del Settecento un ruolo importante non solo nei paesi di lingua tedesca, grazie a virtuosi come Sylvius Leopold Weiss, ma anche in Italia dove autori come Pergolesi e Scarlatti lo indicano come obbligato in partiture di opere e oratori. Un concerto dunque da non perdere, che vede come interpreti alcuni dei più affermati solisti al mondo di strumenti a pizzico.

La segreteria del Festival è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30. Per effettuare prenotazioni si può telefonare al n° 0737/636041, oppure scrivere all’indirizzo info@gmicamerino.it. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.camerinofestival.it.

Commenta con Facebook