Musicamdo Jazz 2010: 9 Grandi Appuntamenti in tutta la Provincia di Macerata

Postato Giu 22 2010 - 12:00am da ITG

Al via l’VIII edizione del MUSICAMDO JAZZ 2010, il Festival jazz nella provincia di Macerata inserito nel MARCHE JAZZ NETWORK e organizzato dall’Associazione Culturale Musicamdo, con il contributo di Provincia di Macerata, UNICAM – Università di Camerino, Cantine Belisario (Matelica) e dei Comuni di Camerino, Castelraimondo, Macerata, Matelica, Pollenza, Recanati, Tolentino e Urbisaglia, scenari storico-culturali regionali altamente suggestivi attraverso i quali si snoderà il cartellone degli appuntamenti del Festival, una non-stop di musica jazz dall’1 al 30 luglio, includendo 5 esclusive regionali e la XIV edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, la cui finale è prevista proprio il primo di luglio, al Teatro Marchetti di Camerino, quando i finalisti si esibiranno accompagnati dal trio formato da Renato Sellani, Massimo Moriconi e Massimo Manzi, tre storiche colonne portanti della manifestazione. Prima e dopo l’elezione dei vincitori, sono previste naturalmente delle Jam Sessions, in cui ritroveremo tutti i partecipanti al concorso. La consegna dei premi della XIV edizione del PIMU, è fissata alle 21.30, domenica 4 luglio, in piazza Salvia, a Urbisaglia, quando l’ALBERTO NAPOLIONI TRIO farà da sezione ritmica ai vincitori dell’edizione 2010.

Festival tra i più importanti della Regione Marche, affermatosi nel corso degli anni anche tra le manifestazioni nazionali di maggior qualità nel loro genere, MUSICAMDO JAZZ Festival si è caratterizzato nel tempo ospitando oltre 250 artisti di elevata caratura (esclusive assolute comprese) come Stefano Bollani, Tom Harrell, Esperanza Spalding e Tullio de Piscopo – solo per citarne alcuni -, riuscendo a far vivere e rivivere scenari storico-culturali regionali altamente suggestivi. Ed è anche grazie ai 13 anni del Premio Urbani e al suo patron, Paolo Piangiarelli, che tra i 700 musicisti passati per Camerino sono nate alcune delle stelle più importanti del panorama internazionale contemporaneo.

Giovedì 8 luglio, la programmazione ufficiale del MUSICAMDO JAZZ 2010 parte con una formazione di giovani astri nascenti e professionisti affermati del jazz, ROBERTO GATTO QUINTET, che alle 21.30 presenta a Matelica, all’aperto, nel piazzale antistante le Cantine Belisario, trasformato in “Teatro delle Bottiglie”, un progetto dal titolo The music next door, che contiene composizioni nuove e allo stesso tempo brani che non appartengono propriamente al repertorio del jazz, ma che provengono da mondi musicali differenti. Da sempre, il celebre batterista e compositore romano esplora i territori musicali più disparati, con un orecchio attento al bagaglio di stimoli che offre tutta la storia del jazz, l’altro alla ricerca di un suono omogeneo, un denominatore comune, pur spaziando tra generi differenti. Musicisti come Sonny Rollins o Miles Davis, anni fa, sceglievano di suonare brani provenienti dal mondo della musica pop facendoli propri attraverso il loro personalissimo modo di interpretarli. Faceva lo stesso , ancora prima, Louis Armstrong e, in tempi più recenti, musicisti come Herbie Hancock, e molti altri ancora. Ai musicisti di questo progetto (Giovanni Falzone alla tromba, Alessandro Lanzoni al piano, Daniele Tittarelli al sax e Francesco Puglisi al contrabbasso), trasformatosi presto in un lavoro discografico, Gatto lascia come sempre la possibilità di suonare in assoluta libertà. Prima del concerto, dalle ore 19, le Cantine Belisario allestiranno una degustazione del Verdicchio di Matelica.

Alle ore 21.30 di mercoledì 14 luglio, sarà la volta della cantante italo-somala SABA, accompagnata da Cheikh Fall a kora e djembe, Tatè Nsongan a chitarre e djembe, e da Martino Roberts al basso, in piazza della Libertà, a Pollenza
. Nata a Mogadiscio da padre italiano e madre etiope di origini somale, Saba Anglana è un intreccio di Paesi, storie e destini che riguardano da vicino la memoria italiana, e rappresenta in musica il fermento culturale delle seconde generazioni. Affiancata da una band internazionale, sposa alla lingua somala echi pop, ritmi r’n’b e cadenze soul, intrecciando la propria voce con Amref, per ribadire che l’Acqua è vita e tutti ne hanno diritto. Biyo – “acqua” in somalo – è il titolo del suo ultimo disco. SABA porta sul palco una tanica gialla, quella tanica per l’acqua che milioni di africani in cammino hanno con sé, un oggetto che per la cantante fa da megafono a storie d’amore, di viaggio e di deserti, di foreste minacciate dall’uomo e di città che pulsano di vita, di guerre vicine e lontane.

Il 16 luglio, MUSICAMDO JAZZ 2010 si sposta nel Chiostro San Domenico (sede dei Musei Civici) a Camerino, fulcro del jazz marchigiano in cui ha anche sede il Premio Urbani. Alle ore 21.30 di venerdì sarà il turno del talentuoso pianista cubano ROBERTO FONSECA, accompagnato da Joel Hierrezuelo alle percussioni, Javier Zalba a clarinetto e sax, Omar Gonzales al contrabbasso e Ramses Rodriguez alla batteria. Nato nel 1975 a La Habana (Cuba) da una famiglia di grande tradizione musicale, Roberto inizia gli studi di pianoforte a 8 anni, anche se la sua principale passione restano le percussioni. Tale inquietudine in una così tenera età avrebbe segnato chiaramente il suo attuale modo di suonare il piano in maniera “percussiva”. Nel 2000, la sua precoce carriera fa subito notizia in tutta Cuba dopo l’incontro con le leggende del Buena Vista Social Club. Nel 2001 viene invitato a sostituire Rubén González nell’Orchestra di Ibrahim Ferrer nei concerti in Europa, Asia, Australia e nelle Americhe. Al Tokyo Jazz Festival del 2002 divide il palco con Herbie Hancock, Wayne Shorter e Michael Brecker. Dopo la perdita dell’amico Ferrer, lo sconforto lo spinge a concludere la registrazione del suo sogno discografico che diventa un disco e un progetto live dal titolo Zamazu, una mistura di sound latino, jazz e musica tradizionale. Apre il concerto, l’UNICAM Jazz Quartet. Dalle ore 19, sarà possibile partecipare a una visita guidata dei Musei Civici, gratuitamente.

Giovedì 22 luglio, il Festival prosegue alle ore 21.30 in piazza Madama, a Tolentino, con la band del batterista newyorkese ARI HOENIG, uno dei musicisti più innovativi e completi della scena jazzistica d’avanguardia americana. Nato nel ’73 a Philadelphia, in una famiglia di musicisti classici, Hoenig è un batterista, compositore ed educatore conosciuto per il suo insolito e intenso approccio alla batteria, che enfatizza ritmi complessi in diretta armonia con gli altri membri del gruppo, e per l’abilità, unica nel suon genere, di modificare l’intonazione delle percussioni usando bacchette, mallets, mani e gomiti. Negli anni, ha suonato o registrato con sideman del calibro di Shirley Scott, Gerry Mulligan, Jean Michel Pilc, Mike Stern, Kenny Werner, Joshua Redman, Wayne Krantz, Herbie Hancock, Kurt Rosenwinkel, Richard Bona, Dave Liebman, Chris Potter, Toots Thielemans, Dave Holland, Joe Lovano, Pat Metheny, Pat Martino, Ivan Linz e The Jazz Mandolin Project. Nel contesto del Musicamdo Jazz Festival, Hoenig si presenta insieme a Gilad Hekselman (chitarra) e Orlando LeFleming (basso) con il progetto Punk Bop Trio, musica fermamente radicata alla tradizione del bebop, ma in grado anche di prendere altre direzioni ogni volta che lo vuole, sulla base delle esperienze musicali punk, hardcore, reggae, funk, hip hop, e pop dei tre musicisti. La potenzialità espressiva della band è incredibilmente elevata.

Venerdì 23 luglio, il funky e la fusion degli anni ’80-’90 (Marcus Miller, James Brown, Dave Weckl) invaderanno Corso Italia, a Castelraimondo, sempre alle 21.30, con i marchigiani HAVONA, gruppo di quattro musicisti che affonda le proprie radici anche nel jazz e nella world music.
Eduardo Javier Maffei al sax, Filippo Macchiarelli al basso, Paolo Sorci alla chitarra e Luca Luzi alla batteria accompagneranno gli spettatori attraverso composizioni originali. Grande passione, energia e groove, dunque, per un progetto musicale a cui collabora anche l’hammondista Gianni Giudici, dall’inconfondibile contributo ritmico/timbrico. Scoperto dal compianto Bruno De Filippi, Giudici (milanese di nascita ma romagnolo d’adozione) ha registrato con musicisti del calibro di Bobby Watson, Tony Scott, Chet Baker, Gary Burton, e tanti altri. Nel giugno del 2007 è stato nominato Organist of the month dalla International Archives for the Jazz Organ.

Molto atteso l’appuntamento di martedì 27 luglio, in piazza Cesare Battisti, a Macerata, per il primo progetto di una delle “scoperte” del Premio Massimo Urbani, finalista nel 2008. Stiamo parlando di MATTIA CIGALINI QUARTET, capitanato dall’astro nascente del sax alto, che alle ore 21.30 presenta un progetto a proprio nome, in vista di una prossima uscita discografica, accompagnato da un solido trio di grande valore: Mario Zara al piano, Yuri Goloubev al contrabbasso, e Tony Arco alla batteria, insieme per un progetto intitolato Res Nova. E’ un tributo alla vita, un omaggio all’arte in tutte le sue forme, diviso in quattro movimenti (Destino, Forza, Amore e Sogni) ognuno dei quali rappresenta una sfaccettatura importante della vita, utile al raggiungimento dei propri obiettivi.

MUSICAMDO JAZZ Festival 2010 si conclude a Recanati, sempre alle ore 21.30, venerdì 30 luglio, al Centro Mondiale della Poesia, con due autentici fuoriclasse del jazz italiano. Loro sono i pirotecnici FABRIZIO BOSSO e ANTONELLO SALIS insieme per Stunt, album vincitore del Top Jazz 2009 (premio della rivista Musica Jazz per il miglior disco dell’anno). L’ultimo concerto del MUSICAMDO JAZZ 2010 sarà un gran finale fatto di standard e nuove composizioni, verso la libera improvvisazione, ricco di fantasia creativa e invenzioni “a due voci”. Solidità tecnica, interpretazione intensa, virtuosismo del trombettista insieme all’espressione deflagrante e viscerale del pianista, creano contrasti vivi sia negli standard del jazz, che nelle canzoni del repertorio di musica italiana. Il duo stupisce per estro, interplay, capacità di affrontare materiali ora più vicini al jazz, ora alla musica contemporanea, alle canzoni, ai sapori mediterranei, andando di gran lunga “oltre”.

La vendita dei biglietti per il MUSICAMDO JAZZ FESTIVAL 2010 si effettua a partire dalle ore 19.00 presso i luoghi dello spettacolo. Il costo è di 15 euro per gli interi, 10 euro per ridotti studenti e soci Marche Jazz Network nei giorni 8 luglio – Roberto Gatto, 16 luglio – Roberto Fonseca, 30 luglio – Bosso & Salis), e di 10 euro interi, 8 ridotti il 22 luglio – Ari Hoenig. L’ingresso è invece libero l’1 luglio (Finale Urbani), e nei giorni 4 (Napolioni Trio), 14 (Saba), 23 (Havona) e 27 (Mattia Cigalini). I Soci Musicamdo 2010 hanno diritto all’ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

Per maggiori informazioni, potete consultare www.musicamdo.it, scrivere a info@musicamdo.it o telefonare al 331 79 85 360.
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