Dirt 4 – La Recensione

Postato Giu 23 2017 - 12:18pm da ITG

Acquista su Amazon.it

Era l’oramai lontanissimo 1998 quando Codemasters debuttò sul mercato dei videogiochi di corse fuori strada con Colin McRae Rally. In questi 19 anni tante cose sono cambiate: in primis purtroppo è venuto a mancare il leggendario pilota britannico e poi la serie ha conosciuto varie metamorfosi.

In particolare con Showdown, si è voluta imprimere una svolta arcade che però non è stata apprezzata da tutti, in particolare dai fan di vecchia data. Poi con DIRT Rally, il team di sviluppo è voluto tornare alle radici della serie proponendo un approccio molto simulativo capace di soddisfare gli amanti del realismo. 

Ora Dirt 4, disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC propone di soddisfare praticamente tutti, dai neofiti del genere agli amanti della simulazione pura senza dimenticare chi preferisce un’attitudine più immediata ai gioco di corse. Dopo alcuni istanti di caricamento il gioco ci chiede infatti di scegliere sin da subito il nostro modello di guida tra l’opzione arcade e quella simulativa. Dopo questa dicotomia, sarà ulteriormente possibile personalizzare il nostro approccio alle corse tramite una lunga serie di parametri.

Sia chiaro: Dirt 4 (qui trovate tutte le recensioni italiane) anche all’estremo massimo dell’immediatezza arcade rimane un titolo distante dalle esperienze proposte da serie quali come SEGA Rally ma indubbiamente riesce a plasmarsi in modo molto simbiotico alle esigenze del giocatore di turno.

Senza aiutini (come l’oramai usatissimo flashback) ci vorrà veramente tanta voglia di imparare i circuiti ed affinare le proprie qualità di guida. D’altra parte però DIRT propone una fisica straordinaria che premia veramente la meritocrazia. L’aderenza con le varie superfici di terreno così come con le differenti condizioni climatiche sono straordinarie tanto che non ci sorprenderebbe trovare DIRT utilizzato all’interno di una vera scuola di rally.

Orecchio dunque ai consigli del navigatore che saranno anche visualizzati graficamente con varie icone su schermo, per ottenere i migliori risultati possibile nei circa settanta tracciati ambientati in cinque scenari, tutti molto noti agli appassionati come Stati Uniti, Spagna, Svezia, Galles e Australia.

Le modalità di gioco proposte sono il tipico rally cronometrico con l’interessane variazione sul tema del rallycross, in cui si corre contemporaneamente agli avversari all’interno di un circuito e dove prima della fine bisogna portare a termine il “Joker Lap”, in pratica un percorso leggermente più lungo rispetto a quello abituale. L’offerta di gioco viene poi arricchita da altre variazioni sul tema come LandRush dove potremo duellare con Buggy e Pick-Up.

Le diverse tipologie potranno essere affrontate a bordo di una delle tante vetture presenti sia del presente che del passato. Potremo farlo sia online in multiplayer oppure in singleplayer come corse singole o nella ben più corposa carriera che aumenterà e di tanto la longevità del titolo con una componente strategica in cui dovremo mettere a punto il miglior team possibile di ingegneri e meccanici oltre che fare le scelte più performanti in fatto di parco auto a disposizione.

Esaltante a dir poco infine la realizzazione tecnica: una pulizia grafica del genere è veramente da lodare e lo stesso di può dire per la qualità dei mezzi elevatissima, tanto che nel replay ci si chiede se siano reali o meno. Qualche piccolo calo di frame rate (rispetto ai 60 di default) è accettabile vedendo quegli effetti luce stratosferici, la fisica di ammortizzatori e danni, gli effetti particellari e quelli ambientali (acqua, sabbia, polvere). Il sonoro è piuttosto spartano ma i motori sono riprodotti in modo veramente realistico e la localizzazione in italiano è avvenuta in modo adeguata.

IN CONCLUSIONE
DIRT 4 è un titolo da prendere a scatola chiusa per tutti gli amanti dei videogiochi racing. La sua capacità camaleontica di adattarsi alle esigenze più o meno simulative del giocatore di turno, lo rendono veramente appetibile ad ogni gamer appassionato di quattro ruote. L’eccellente realizzazione tecnica e le tante possibilità di gioco previste sono gli altri due principali pregi di una produzione veramente riuscita.

VOTO: 9

Commenta con Facebook