I Am Setsuna: La Recensione per Nintendo Switch

Postato Apr 12 2017 - 12:19pm da ITG

Nella line-up iniziale di Nintendo Switch, il titolo portabandiera dei giochi di ruolo, è I Am Setsuna, produzione di Square Enix già disponibile su Playstation 4 e PC, che in modo evidente è un riuscitissimo omaggio ai migliori J-RPG degli anni ’90 come Chrono Trigger e Final Fantasy X.

Nel titolo è già presente il nome della protagonista, Tetsuna, la ragazza scelta dal suo villaggio come vittima sacrificale per i demoni che infestano le vicinanze e che pretendono sacrifici umani per non entrare nell’enclave umana. In realtà però il nostro alter ego si chiama Endir, un mercenario che dovrà scortare la ragazza nelle fredde ambientazioni del gioco fino al luogo del martirio.

I Am Setsuna come dovreste aver già capito, è un titolo molto triste, malinconico e struggente in grossa parte dell’esperienza che propone. Ed in larga parte è un omaggio palese (talvolta ai limiti del plagio) dei masterpiece già citati dei JRPG degli anni ’90. Nessuna concessione action ovviamente con un sistema di combattimento a turni decisamente riuscito arricchito dalla crescita dei personaggi e da un ottimo sistema di combinazione dei poteri.

Niente combattimenti casuali, pochissime queste secondarie, poca esplorazione libera: tutte le tendenze dei giochi di ruolo degli ultimi tempi sono quasi del tutto azzerate in I am Setsuna rendendolo così un titolo adatto ad una nicchia di pubblico ben precisa anche per l’assenza della localizzazione in italiano. Se dunque non avete una discreta conoscenza della lingua inglese scritta, difficilmente riuscirete a gustarvelo in pieno fino in fondo.

Entriamo dunque nello specifico della versione per Ninteno Switch. A livello di contenuti, la novità è rappresentata da un DLC gratuito che uscirà proprio in questi giorni. In Temporal Battle Arena sarà possibile caricare e scaricare dati per combattere contro le squadre di altri giocatori in modo asincrono. Quindi un multiplayer sui generis comunque da scoprire quando sarà disponibile.

Da un punto di vista tecnico, il titolo mantiene la stessa risoluzione delle versioni Playstation 4 e PC (1080p) ma abbassa abbastanza inspiegabilmente il frame rate a 30 fotogrammi al secondo. La questione non va ad incidere sulle dinamiche ludiche ma comunque ci ha sorpreso (in negativo).

Dalla sua però ha sicuramente la possibilità di giocarlo liberamente di fronte alla TV o con lo schermo incluso nella console in modalità portatile dove non abbiamo notato alcuna differenza. Anzi, sullo schermo di dimensioni ridotte tutto risulta essere più gradevole alla vista.

Standing ovation infine per la colonna sonora: ci sono oltre 70 tracce di solo pianoforte firmate dall’artista nipponico Tomoki Miyoshi che rendono l’esperienza ludica ancora più struggente e malinconica e quindi in perfetta empatia con i sentimenti che Tokyo RPG Factory voleva trasmettere con la sua produzione.

IN CONCLUSIONE
I am Setsuna non è sicuramente un titolo per tutti, vuoi per il genere di appartenenza e per richiamarsi a dinamiche ludiche di oltre un decennio fa, vuoi anche per l’assenza di localizzazione in italiano. Detto questo se amate i JRPG di una volta, la versione per Switch è l’unica disponibile in Occidente anche per una fruizione portatile ed al momento risulta anche essere l’unico gioco di ruolo disponibile per la nuova console della grande N e dunque un acquisto consigliatissimo per gli amanti di questo genere.

VOTO: 8

[AMAZONPRODUCTS asin=”B01MS8F0E0″ partner_id=”ital05-21″]

Commenta con Facebook