Portal Knights – La Recensione

Postato Mag 18 2017 - 11:53am da ITG

Disponibile su Playstation 4, PC (testate entrambe le versioni senza particolari differenze da segnalare) ed Xbox One, Portal Knights, produzione del team tedesco Keen Games, si propone come un mix tra una struttura sandbox stile Minecraft ed un gioco di ruolo classico. Gli ingredienti vi intrigano? Allora continuate a leggere la nostra recensione per comprendere se la fusione sia riuscita al meglio…

Portal Knights (qui tutte le recensioni italiane) ha come incipit narrativo (piuttosto minimo…) la Grande Frattura che ha scisso questo mondo fantasy in varie isole collegate tra vari portali. Questi ultimi si potranno aprire soltanto una volta che avremo raccolto vari materiali speciali nell’isola in cui ci troveremo.

La prima cosa che il giocatore dovrà fare sarà creare il proprio alter ego personalizzato secondo una lunga serie di parametri. Qui non si tratta soltanto di fare scelte estetiche ma anche di classe tra guerriero, arciere o mago. Ognuna delle classi conoscerà uno sviluppo esclusivo di talenti e di parametri da rafforzare.

Realizzato il nostro “pupetto” in base alle nostre indicazioni, arriverà il momento di farmare come non ci fosse un domani perché Portal Knights richiede un lavoro certosino per armi ed equipaggiamento. Per ottenere ad esempio qualche vestito dovremo avere del cotone che potremo seminare nel nostro giardino oppure cercare. Ci vorrà pure un banco da lavoro per trasformare la materia prima in qualcosa di indossabile. Questo è soltanto un esempio di come dunque è avvenuta la fusione tra dinamiche sandbox ed RPG.

Ovviamente un RPG prevede dei combattimenti ed in Portal Knights non mancheranno affatto. Sono sicuramente più divertenti da affrontare in compagnia, possibile per una massimo di quattro giocatori, preferibilmente con almeno un giocatore per classe ed avere così varie possibilità di attacco diverse nei confronti di qualsiasi avversario.

Con le sessioni in compagnia inoltre il miglioramento dei parametri avverrà così molto più rapidamente visto che si otterranno  più i punti esperienza da spendere poi a nostro personale piacimento. Ovviamente un RPG non sarebbe tale con un bel po’ di sidequest e Portal Knights non delude neppure da questo punto di vista con vari personaggi non giocanti che ci affideranno compiti piuttosto variegati nell’insieme.

Da un punto di vista tecnico, vi diciamo subito che l’unico vero difetto del titolo è rappresentato da caricamenti non particolarmente veloci. Detto questo però Portal Knights si propone alla nostra vista con l’eccellente frame rate di 60 fotogrammi al secondo, una buona estetica particolarmente colorata stile cartoon e piacevolissimi effetti visivi di eccellente livello sopratutto se paragonati ad altre produzioni sandbox.

Pollice in alto anche per la colonna sonora realizzata da Blake Robinson, in perfetta empatia con l’ambientazione fantasy e decisamente “leggera” di tutta l’esperienza di gioco, adatta sia ad un pubblico molto giovane ma anche ad un adulto di qualsiasi età che voglia provare un’esperienza di gioco decisamente rilassante se pur impegnativa.

IN CONCLUSIONE
Non si può che lodare il lavoro svolto da Keen Games con Portal Knights. Mescolare dinamiche alla Minecraft con un RPG non era poi così semplice ed invece il titolo di 505 Games riesce a convincere in pieno, soprattutto se vissuto in compagnia di altri giocatori. Un buon titolo in particolare per chi apprezza entrambi gli ingredienti di base di questo mix.

VOTO: 8

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