Statik – La Recensione per Playstation VR

Postato Mag 15 2017 - 11:34am da ITG

A distanza di pochissime settimana dalla recensione di Little Nightmares, torniamo ad occuparci di un’altra produzione firmata dal team Tarsier Studios, realtà indipendente svedese che è riuscita a confezionare un altro prodotto sui generis degno della vostra attenzione.

Statik è un puzzle game esclusivo per Playstation VR (già messo mi piace alla nostra pagina Facebook Playstation VR Italia?) dall’aspetto piuttosto inquietante. Ci troveremo difatti all’interno di un asettico laboratorio. Dall’altra parte del vetro c’è uomo in camice con la faccia spixellata e quindi irriconoscibile. Il nostro alter ego invece si troverà con le mani intrappolate all’interno di una strana scatola particolarmente tecnologia e da qui comincia la nostra interazione.

Statik non è molto amichevole: non c’è assolutamente alcun tutorial, nessuna spiegazione. Ci chiede di riuscire a districarsi da varie scatole con cui verremo a contatto. Non sappiamo la ragione, non sappiamo nulla: soltanto liberarci da queste scatole. Nessuna fretta però: non c’è alcun timer, potremo prenderci tutto il tempo che vorremo, segno che si tratta di un’esperienza ludica non caratterizzata da ritmi forsennati e con un level design molto diversificato e capace di stupirci in più una occasione.

Indubbiamente la realtà virtuale con Statik viene usata nel modo giusto sia nella rappresentazione dei movimenti delle nostre mani, sia nell’esplorazione dell’ambiente circostante, che in determinati schemi risulta essere di fondamentale importanza per la risoluzione dell’enigma.

Senza far gridare al miracolo, la realizzazione del titolo mosso dall’Unreal Engine 4 è degna di lode soprattutto per l’atmosfera cupa che riesce a creare nel videogiocatore e che in modo più o meno diretto cita vari telefilm con lo stesso tipo di “mood”. Un peccato però per la totale assenza di localizzazione in italiano che per chi non ha una conoscenza sufficiente dell’idioma anglosassone porta a perdere qualche sfumatura molto interessante del titolo. Il sonoro si può descrivere come minimalista ma ha il merito di aumentare l’atmosfera di cui è intriso il videogame.

Difficilmente impiegherete più di 6-7 ore a concludere Statik ma abbiamo trovato alcuni schermi particolarmente ostici superando a volte i limiti della frustrazione. Preparatevi dunque ad avere un livello di pazienza particolarmente elevato se vorrete portarlo a termine.

IN CONCLUSIONE
Con 19.99 euro, vi potete scaricare da Playstation Store, un puzzle game decisamente intrigante ed inquietante, capace di impegnarvi per un numero adeguato di ore a risolvere enigmi decisamente ostici. Un titolo vecchio stampo, poco “amichevole” nei confronti dell’utente sia per l’ambientazione decisamente ostile, sia per l’assenza di qualsiasi spiegazione su come dovremo comportarci. L’immersione data da Playstation VR rende la produzione di Tarsier Studios decisamente riuscita anche se indicata a chi ha una buona predisposizione a questo tipo di interazione ludiche lontane dalle dinamiche action dei blockbuster fracassoni.

VOTO 8

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