Passaggio in India a Teatro

Postato Nov 18 2008 - 12:00am da ITG

Ha debuttato il mese scorso tra gli applausi l’adattamento teatrale del capolavoro di E.M. Forster “Passaggio in India”, per la prima volta proposto in Italia dalla Compagnia di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi. Ottime le recensioni di questo lavoro che giovedì 20 novembre arriva anche al Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN), come secondo appuntamento della Stagione di teatro, musica e danza 2008-09. Inizio alle 21. La riscrittura teatrale dell’omonimo capolavoro letterario si deve alla scrittrice Santha Rama Rau che negli anni Cinquanta ebbe l’approvazione dello stesso autore e che divenne poi la base per adattamenti tv e cinematografici tra cui quello di David Lean che si meritò due Oscar. Il centro drammatico dell’opera (nel libro, come nell’adattamento di Ramu Rau e in quello di Tiezzi e Lombardi) è sempre l’episodio nelle calde oscure grotte di Marabar, dove sola con Aziz, Adela si convince di aver subìto un’aggressione sessuale. Aziz viene accusato, imprigionato e infine processato. Durante il processo, Adela si rende conto che è stato tutto una sorta di allucinazione. Ritira l’accusa, nella disapprovazione generale degli inglesi, che la abbandonano a se stessa, compreso il promesso sposo.

L’adattamento di Tiezzi e Lombardi ha ripulito il testo dal naturalismo originario della vicenda, mantenendo però il carattere civile della riflessione proposta assolutamente attuale e facendo leva sulla vocazione politica del teatro. “Il fatto contingente – spiega Sandro Lombardi, attore in scena, ma anche traduttore del testo – non è solo un’invenzione narrativa di grande efficacia, è anche simbolo di una vicenda interiore, a sua volta metafora di due visioni della vita. Da una parte la convenzione e dall’altra la libertà, da una parte l’intelletto dall’altra il cuore (ragione e sentimento?). L’urto di due mondi morali, messi a fuoco anche geograficamente e sociologicamente, oltre che psicologicamente, si conclude non con una ritrovata armonia ma col fallimento degli incontri: resta da parte di tutti un impetuoso sforzo per conoscere l’altrui sconosciuta identità: spirituale, morale, fisica, sociale”.

La regia di “Passaggio in India” è di Federico Tiezzi che in questo caso torna a uno dei suoi autori prediletti, dopo aver realizzato, proprio di questo romanzo, una serie di letture radiofoniche alcuni anni addietro. Tiezzi e Lombardi insieme hanno lavorato alla drammaturgia di questo esordio italiano che vede la produzione del Teatro Metastasio Fondazione – Stabile della Toscana. Il sodalizio teatrale tra l’attore Sandro Lombardi e il regista Federico Tiezzi è uno dei più consolidati del teatro italiano e ha segnato momenti significativi nell’evoluzione del Nuovo Teatro Italiano, distinguendosi per la continuità di un lavoro di ricerca e innovazione. Mettono su la compagnia "Il Carrozzone" prima, poi "I Magazzini" e infine "Compagnia Lombardi-Tiezzi". Piéce ampiamente rappresentata negli Stati Uniti e in Europa grazie all’eccellente adattamento teatrale di Santha Rama Rau, la versione italiana curata da Lombardi e Tiezzi recupera dal romanzo frammenti di prologo e di epilogo.

Il romanzo di Forster segue le vicende di due donne inglesi negli anni venti, Mrs Moore e Miss Adela, in visita in India. Nel modesto centro di Chandrapore, il giovane medico musulmano dottor Aziz le introduce a questo mondo profondamente diverso da quello inglese, coloniale, da cui arrivano le due. Pur animato dalle migliori intenzioni, l’incontro si rivela traumatico e inevitabilmente conflittuale, non solo per la diversità profonda tra le due società, ma anche per i pregiudizi che ne regolano i rapporti.

È il conflitto tra due società costrette a convivere nel clima alienato del colonialismo, colto da Forster con ironia e finezza di sentimenti profonda. In scena sono Sandro Lombardi (Mr. Fielding), Graziano Piazza (Dr. Aziz), Giulia Lazzarini (Mrs. Moore), Debora Zuin (Miss Adela Quested) e in ordine di apparizione Massimo Verdastro, Giovanni Franzoni, Sandro Mabellini, Silvio Castiglioni, Daniele Bonaiuti, Ciro Masella, Christian Amansi, Aleksandar Karlic, Andrea Carabelli. Le scene sono a cura di Francesco Calcagnini, i costumi di Giovanna Buzzi e le luci di Roberto Innocenti.

La Stagione di teatro, musica e danza 2008-2009 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 393.9567505

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