PES o FIFA, questo è il problema… o no?

Postato Nov 8 2011 - 12:00am da ITG

Come direbbe un nostro ex Presidente della Repubblica: “A questa dicotomia io non ci sto”! Fabrizio Tropeano ha realizzato l’articolo che segue per il numero di GameRepublic disponibile in Edicola a Novembre. Buona Lettura…

ItaliaTopGames, tra le sue tante “feature”, ha quella di essere diventato il sito di riferimento per gli appassionati di videogame di calcio, in particolare PES 2012, FIFA 12 e Football Manager 2012. Se per quest’ultimo ormai la “guerra” con FIFA Manager si può dire definitivamente chiusa o quasi (l’anno scorso EA Sports addirittura ha deciso di non distribuirlo in Italia…), tra Konami ed Electronic Arts il conflitto è ancora apertissimo con FIFA che, a livello mondiale, da qualche anno ha preso il sopravvento ma con PES che ha un fortissimo zoccolo duro di appassionati in particolare nel nostro paese, in Spagna, in Giappone e con un interesse sempre crescente in America Latina.

Ora, al sottoscritto viene chiesto, a ridosso dell’uscita del titolo e subito dopo, in modo così stringente: “Meglio FIFA o PES?” Insomma: sei guelfo o ghibellino? Ateo o credente? Batman o Spider-Man? Guerre Stellari o il Signore degli Anelli? Fascio o compagno? Beatles o Rolling Stones? Pelè o Maradona? More o brune? Come direbbe un nostro ex Presidente della Repubblica: “A questa dicotomia io non ci sto”.

In un’epoca oramai matura per i videogiochi, non si può continuare a vedere un’esperienza videoludica in modo così monodimensionale, come se esistesse sempre e comunque una verità assoluta e oggettiva valida per tutti. Perché è indubbio che esistano pregi e difetti oggettivi dei due titoli che potremmo considerare visibili allo stesso modo per ogni fruitore dei due titoli. Ma poi l’aspetto che dovrebbe veramente far scattare la molla di “prendo questo e non quello” è il proprio feeling personale con questi due titoli.

Gli ultrà di Konami ed EA Sports vi porteranno mille ragioni secondo loro oggettive sul perché non c’è alcun dubbio su quale sia il migliore dei due. Cercando di essere meno partigiani, non si può negare ad entrambi i titoli uno sforzo “concettuale” elevatissimo di rappresentare al meglio il gioco del calcio in versione elettronica, ponendo ovviamente l’attenzione su alcuni elementi rispetto ad altri con relativi limiti intrinseci.

Perché, e qui sono certo che in tanti storceranno il naso, il realismo in campo videoludico non esiste. O, quanto meno, non può esistere in un videogioco di calcio. Per quanto si possano simulare la fatica, il dolore, la tattica e la strategia, l’ontologia stessa del medium videoludico trascende dalla realtà, fatevene una ragione! Si può avere un approccio più simulativo o meno, ma niente a che vedere con la realtà: per quello c’è il campetto sotto casa o il Santiago Bernabeu e tutto quello che c’è nel mezzo fra i due estremi!

Allora consideriamo le due esperienze in sé (per fortuna esistono i demo), prendete in considerazione le varie modalità di gioco presenti, leggete i feedback su possibili bug (ma attenti ai faziosi e alle leggende metropolitane), sulla qualità del gioco online… insomma, informatevi quanto più possibile, ma soprattutto giocate con entrambi i titoli e “sentite” profondamente con quale vi divertite di più, quale vi dà maggiore “satisfaction” e poi decidete dove vivere la vostra stagione calcistica, tanto più che, in fondo, nessuno vi vieta di essere poligami con i videogame di calcio, no?

Fabrizio Tropeano

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