Playstation 4 e XBox 720 il futuro dei videogiochi

Postato Lug 15 2010 - 12:00am da ITG

Se si mettesse su un grafico l’andamento dell’interesse del pubblico verso le console che usciranno in futuro, vedremmo che il risultato, da quando esistono i videogiochi, è sempre lo stesso: interesse mostruosamente alto all’inizio, quando vengono elargite le primissime informazioni, destinato a mantenersi a buoni livelli almeno fino all’uscita delle nuove macchine per poi iniziare a decrescere fino quasi a scemare all’incirca a metà ciclo vitale. E da lì è destinato a tornare alle stelle con i nuovi “rumor” che immancabilmente inizieranno a caldeggiarsi in rete… Un po’ questo è il frutto del funzionamento della psicologia umana, che mai si accontenta di quello che ha e, in fatto di tecnologia, nello specifico, il discorso è inevitabilmente portato a radicalizzarsi perché si ha la consapevolezza che, ciò che ci aspetta è sempre e comunque migliore di quello che abbiamo.

E così eccoci qua, arrivati per l’ennesima volta al giro di boa, a quando si respira l’aria del nuovo… Tutto è cominciato con uno scherzo, per la verità, quando noi ti ITG pubblicammo gli annunci riguardanti le nuove Xbox 720 e Playstation 4. Poi però le cose hanno preso una piega decisamente più “seria”, come ricorderete, con le affermazioni di Capcom in riferimento proprio alla Playstation 4, cui seguirono le risposte, più o meno dirette, di Sony.

La multinazionale giapponese sembra infatti molto interessata a procedere a braccetto con gli sviluppatori di software: forse ha imparato la lezione una volta per tutte, visto che molti problemi Playstation 2 e Playstation 3 li ha avuti proprio a causa della difficoltà di programmazione. Va anche detto che Xbox 360 (o quella che sarà Xbox 720 o qualunque altro sia il prossimo nome) è naturalmente avvantaggiata a prescindere, sotto questo punto di vista, grazie al sistema operativo, Windows, ed alle Direct X sicuramente conosciute da tutti. Ma anche Microsoft deve affrontare alcune problematiche, prima fra tutte il fatto che la sua console sembra aver già dato il massimo, in termini di resa visiva, con titoli come Gears of War 2. Da questo punto di vista Playstation 3 deve ancora far vedere il meglio di sé, se si considera che nemmeno titoli del calibro di  Uncharted 2, Killzone 2, Heavy Rain e God of War 3 sembrano aver spremuto a dovere la macchina Sony.

Dal canto suo, quest’ultima ha infatti dichiarato di non avere nessuna fretta nel far uscire Playstation 4, preferendo fare il suo ingresso “non per prima”. Avremmo da dissentire: d’altra parte questo tipo di scelta è stata quella (insieme al prezzo forse troppo elevato della console) che ha fatto perdere terreno a Playstation 3 proprio rispetto all’acerrimo concorrente Xbox 360. Ma forse è giusto così, i grafici (quello di cui sopra) restano uguali, ma le regole forse cambiano, in un mercato in cui Wii la fa da padrone e Sony e Microsoft sembrano cercare di rincorrerlo col fiatone, proponendo Playstation Move e Kinect.

A proposito di quest’ultima tecnologia: sono in molti ad aver capito che, invece di essere un “semplice” add-on (o periferica o chiamatelo come volete) sarà la prossima console Microsoft! E’ la conseguenza della disinformazione (media) degli utenti (medi) o una strategia basata sulla confusione o una stretegia pensata a tavolino? E poi, il futuro è nell’HD, nel 3D o in entrambe le cose assieme? Sony sotto questo punto mette sempre più acqua sul fuoco e gli utenti si trovano in un modo o nell’altro “costretti” spendere sempre più parte del loro gruzzoletto. Uno standard tecnologico oggi come oggi sembra difficile ad accettarsi, forse meno ad imporsi, e così ecco che mentre siamo qui a pensare cosa acquisteremo domani, i colossi dell’industria dell’intrattenimento elettronico sono già lì a pensare cosa proporci tra 10 anni. In una guerra francamente poco creativa, dove la parola d’ordine è “copiare il vincitore” e, mancando palesemente lucidità e lungimiranza, il tutto si risolve nella più totale confusione.

In un simile quadro, diventa quanto mai importante la scelta consapevole dell’utente, che deve cercare di creare chiarezza laddove non c’è, di decidere quale futuro vuole per il suo passatempo preferito(e soprattutto come vuole che diventi), perché sennò lo farà qualcun altro al suo posto….

Nicola “Demon’s Souls” Coccia

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