Saw V: La Recensione

Postato Dic 7 2008 - 12:00am da ITG

Brutto, ma brutto, ma parecchio brutto. E così la longeva saga horror di Saw, cominciata con l’eccellente (giova ricordarlo) primo capitolo di James Wan nel 2004 e passata di mano in mano fino allo scenografo promosso alla regìa David Hackl, ha finito per giocarsi anche l’ultimo scampolo di decenza. È davvero impressionante come nel genere horror ottimi titoli di esordio, cito soltanto Nightmare, Scream, Saw, Hostel, The Ring, subiscano la stessa inevitabile cannibalizzazione seriale, uno sfruttamento produttivo che nel giro di pochi capitoli finisce per divorare la creatività originale dell’esordio, lasciando soltanto cascami cinematografici pronti per lo scaffale di Blockbuster. Il lato peggiore di tale avido meccanismo è la cancellazione della memoria, la rimozione del primo capitolo, una sorta di limitazione della visione per cui oggi per un ragazzino di 14 anni Alien è il nemico di Predator, e nient’altro.

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