Social network obbiettivo preferito dei cyber criminali

Postato Set 9 2010 - 12:00am da ITG

Il 51% dei Tedeschi utilizza social network su Internet come Facebook o Xing. Questa enorme popolarità purtroppo attrae anche i cyber criminali che stanno sfruttando proprio questi network per attaccare gli utenti. I criminali usano degli appositi virus per entrare in possesso dei dati personali e di accesso degli utenti dei network. G Data ha rilevato un significativo aumento del malware quest’anno: il numero dei nuovi virus per computer ha già raggiunto, nella prima metà del 2010, la cifra record di 1.017.208 unità. Questo significa un aumento del 50% rispetto all’anno passato. Gli esperti dei G Data SecurityLabs si aspettano una cifra totale di oltre due milioni di nuovi malware entro la fine del 2010.

"I numeri attuali sono allarmanti. L’industria del malware ha pubblicato circa quattro nuovi virus al minuto negli ultimi sei mesi. Nella seconda metà dell’anno ci aspettiamo che sia superato il traguardo dei due milioni“, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Responsabile dei G Data SecurityLabs. “I criminali hanno preso di mira soprattutto i social network e i loro utenti. Si tratta di un obbiettivo che può dare risultati importanti visto l’elevato numero di iscritti. Le falle di sicurezza e le perdite di dati per cui varie piattaforme hanno attirato attenzione nel passato stanno rendendo le cose sempre più facili per i criminali”.

Malware per Windows l’indiscusso numero uno
Gli utenti Windows sono specialmente a rischio: il 99.4 % del nuovo malware è, infatti, scritto proprio per il sistema operativo Microsoft. Il resto si riferisce a sistemi che utilizzano, per esempio, tecnologia Unix o Java.

Con 1.017.208 di nuovi programmi malware nella prima metà del 2010, gli esperti di G Data hanno rilevato un numero di virus maggiore rispetto agli anni precedenti in relazione allo stesso periodo. Sono già stati raggiunti due terzi del totale rilevato l’anno passato.

Come in precedenza, i trojan dominano la top 5 delle categorie di malware con una percentuale del 42.6%. Significativa, tra questi, la presenza di falsi programmi antivirus e blackmailer. Malware come downloader and dropper si posizionano al secondo posto con una percentuale del 20.4%.

Negli scorsi sei mesi molte tipologie di nuovo spyware sono apparse al punto che il 12.8% delle nuove tipologie di malware sono, per esempio, trojan bancari o keylogger. Lo spyware è la tipologia con la maggiore crescita rispetto a tutte le categorie di malware. I programmi spyware consentono ai criminali, per esempio, di rubare i dati di accesso per i social network.

La percentuale di backdoor è diminuita rispetto all’ultimo semestre del 2009 posizionandosi al quarto posto con il 12%. I cyber criminali utilizzano questi virus per ottenere accesso remoto ai computer. L’ultimo posto nella top 5 va ai worm con 53.609 unità.

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