Super Mario Odissey – La Recensione per Nintendo Switch

Postato Dic 3 2017 - 2:20pm da ITG
Super Mario Odyssey – Recensione

Scusate il ritardo. Ci rifacciamo al titolo di un film cult dell’indimenticabile Massimo Troisi per chiedervi scusa se soltanto ora va online la nostra recensione di Super Mario Odissey. Fino a questo momento però abbiamo continuato incessantemente ad aggregare tutte le recensioni italiane del titolo qui.

Ora però è arrivato il momento anche per ITG di dire la sua per magari convincere qualche indeciso che ancora non l’ha preso o per confrontare le nostre idee con chi invece l’avrà già completato. Dicevamo convincere qualche indeciso perché, anticipando le conclusioni, siamo di fronte ad un altro capolavoro firmato Nintendo

E che di capolavoro si tratta, lo si capisce dopo pochissimi secondi che si comincia a giocare. Super Mario Odissey mette subito in chiaro come sia possibile utilizzare in modo divino due joy-con separatamente per avere un’esperienza di gioco innovativa ma profonda, ben al di sopra di quanto visto in precedenza con mini giochi pur apprezzabili in altre produzioni. SMO può essere fruito anche in modalità portatile oppure con il controller tradizionale (anche dai due joycon uniti) ma dà il meglio di sè proprio nel set up “un joycon per mano”.

La ragione? Le possibilità date dal dinamico duo protagonista del gioco. Uno è ovviamente Mario, l’altro è Cappy, la particolare creatura che il nostro idraulico baffuto conosce nell’universo dei cappelli e di cui ovviamente è un degno rappresentante. La simbiosi fra i due ci regala tantissime possibilità di interazione, alcune del tutto inedite nei precedenti Mario, per un gameplay incredibilmente variegato e limato in ogni singolo aspetto.

Di ugualmente incredibile valore è il level design. Con una struttura sandbox, Mario e Cappy andranno in giro in mondi diversissimi fra loro ricchi di elementi nascosti, ostacoli da affrontare e lune da raccogliere per continuare il loro inseguimento nei confronti di Bowser, che vuole a tutti costi sposare la povera Peach, rapita insieme alla sorella di Cappy.

Ogni livello è una sorpresa continua, un turbinio di trovate geniali. Senza rovinarvi tutto quello che potrete vivere, un encomio però va fatto alle trasformazioni in 2D di Mario che vanno a ripescare nelle memorie e delle emozioni di chi è cresciuto dall’infanzia fino all’età adulta passando per l’adolescenza con questo nostro meraviglioso connazionale.

Il tutto è stato realizzato con un impianto audiovisivo ben lungi dal poter competere con i 4K di Playstation 4 Pro, PC o Xbox One ma che affascina incredibilmente per la cura maniacale in fatto di animazioni, dettagli dei paesaggi e tutto quello che si può definire la Nintendo Difference, quell’insieme di fattori che riescono ad andare oltre i freddi numeri dati dai poligoni su schermo o la risoluzione delle texture. Se poi lo si considera come un videogame portatile, allora siamo di fronte a qualcosa di veramente stupefacente e mai visto prima!

Super Mario Odissey è un titolo perfetto dunque? La perfezione è di per sé un aspetto difficilmente definibile. Ci sono sicuramente degli aspetti opinabili che forse i fan più “old school” potrebbero non gradire fino in fondo. Gli elementi sono due: la già citata struttura free roaming / sand box che ci porterà ad andare alla ricerca delle lune inizialmente per averne il numero disponibile a proseguire nel livello e poi per finire il gioco al 100%. Qualcuno la potrebbe considerare un elemento troppo “trendy” ma a noi è sembrato tutt’altro che un tradimento visto che l’essenza della tradizione di Mario è stata ampiamente rispettata in modo praticamente ortodosso.

Altra potenziale critica ad SMO potrebbe essere quella di essere fin troppo facile, nonostante la presenza di due modalità di gioco differenti. Una guida per i giocatori meno esperti, l’altra normale per chi mangia pane e piattaforme da tempo. Anche in quest’ultima il livello di difficoltà possiamo dire che non sia esagerato ma secondo la nostra opinione ciò non toglie nulla al divertimento che Super Mario Odissey ha da offrire.

Infine una segnalazione per un elemento già visto soltanto in un altro videogame di Mario: la possibilità di giocare in due che già avevamo provato qualche anno fa in Galaxy. In ogni momento della vostra avventura di gioco infatti, un secondo giocatore potrà prendere il controllo di Cappy tramite joycon singolo, doppio o pad. Un piccolo plus per condividere tratti della vostra odissey con chi vorrete voi.

IN CONCLUSIONE
Se pur non privo di aspetti discutibili come abbiamo scritto nei precedenti paragrafi, non possiamo che premiare con un 10 pieno Super Mario Odissey. Troppo spettacolare l’esperienza di gioco proposta, troppo superiore e variegato il gameplay con alcune chicche strepitose per non meritarsi un voto a doppia cifra. Un prodotto curato incredibilmente sotto ogni aspetto che di suo giustifica l’acquisto di Nintendo Switch. Se non siete allergici ai videogiochi in genere, dovete assolutamente vivere quanto ha da proporre Super Mario Odissey.

VOTO: 10

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