The Surge – La Recensione

Postato Mag 16 2017 - 10:21am da ITG

Da 20 anni sulla scena prima con il nome di Artex Software, il team tedesco di Deck 13 Interactive nel 2014 si è fatto notare per il più che discreto Lords of The Fallen, un action RPG fantasy. A poco di tre anni di distanza tornano alla ribalta con The Surge.

Cambio di ambientazione visto che con il nuovo titolo disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC siamo in un contesto tipicamente fantascientifico mentre le dinamiche ludiche ricalcano in parte la loro precedente produzione, proponendoci anche qualcosa di nuovo come potrete scoprire nei prossimi paragrafi.

L’incipit di The Surge è decisamente intrigante se pur non particolarmente originale. In futuro, un’azienda chiamata CREO riuscirà a realizzare un esoscheletro con cui gli esseri umani avranno una forza dirompente senza dover utilizzare alcun proprio muscolo. Il nostro alter ego virtuale, paralizzato nella parte bassa del suo corpo, si ritrova dopo essere stato operato e con impiantato questo innesto, all’interno di una discarica con tutte le macchine che hanno un chiodo fisso: ucciderlo.

Da queste premesse nasce un action RPG piuttosto orientato a dinamiche oggi soprannominate “souls-like” per ricordare quelle che sono le caratteristiche dei vari Demon e Dark Souls che si sono succeduti nel corso degli anni anche se per fortuna The Surge (qui tutte le recensioni italiane) riesce a non eccedere nel copiare quanto già visto in passato e riesce ad avere alcune interessanti venature originali.

Di base la formula è già nota: uccidendo i nemici avrete “crediti” da spendere per far aumentare di livello i vari parametri del vostro alter ego e del suo equipaggiamento oltre che prenderne di nuovo. Il giocatore sa anche bene che in caso di morte i crediti potranno essere recuperati tornando nel luogo in cui è avvenuto il decesso ma in The Surge, si è deciso di inserire un timer: dovrete dunque recuperare i crediti in un tempo ben prestabilito se non vorrete perderli definitivamente.

Il combat System di The Surge è più che discreto con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla possibilità tramite combo di poter asportare una parte del corpo del nemico con una soddisfazione sia estatica che pratica visto che sarete ricompensati con crediti extra. Di seguito il filmato vi fornisce qualche informazione in più a riguardo.

Oltre ad essere particolarmente longevo come vuole anche il suo genere di appartenenza, The Surge si dimostra convincente anche sotto il profilo tecnico. Certo, non siamo di fronte ad un prodotto capace di tenere testa ai migliori prodotti di questa generazione di console ma si mantiene su buoni livelli con effetti visivi ed animazioni che rappresentano il meglio della produzione distribuita in Italia da Halifax.

Per la colonna sonora, si è scelto di mettere in evidenza gli effetti ambientali ed aumentare così l’atmosfera del gioco, inserendo un accompagnamento musicale non così frequentemente. Scelta di personalità che ci ha convinto in quasi tutte le situazioni visto che in talune forse una musica di sottofondo forse avrebbe reso di più.

IN CONCLUSIONE
Con The Surge, il team tedesco di Deck 13 ci regala una buona interpretazione occidentale dei “souls-like”. Il videogame vi garantisce una buona longevità arricchita da un piacevolissimo comparto tecnico ed un combat system con una spiccata personalità. Forse si poteva fare qualcosa in più per l’intreccio narrativo ma se amate il genere di appartenenza, ancora di più se gradite pure l’ambientazione fantascientifica, sarebbe un vero peccato perdersi questa esperienza videoludica su Playstation 4, Xbox One e PC.

VOTO: 8.5

Commenta con Facebook