Videogiochi Made in Italy: Intervista con Giovanni Bazzoni, CEO di Digital Tales

Postato Ott 4 2010 - 12:00am da ITG

Buongiorno Giovanni, ci puoi raccontare com’è nata la Digital Tales?
Buongiorno a te Fabrizio. Digital Tales nasce da tre anime profondamente diverse, che si sono incontrate e fuse per darne vita a una sola. E’ la risultante delle esperienze di tre professionisti provenienti da mondi differenti, che si integrano e si completano. Digital Tales nasce nel 2006, dalla voglia e dall’entusiasmo di Giovanni Bazzoni, Luca Tavoletti e Daniel Galligani, e dall’incontro delle loro storie precedenti. Io arrivo da una esperienza come Operations Manager in Milestone, la più importante software house italiana, in cui ho gestito un team formato da circa 50 persone coordinando i reparti di programmazione, grafica, QA, Game Design e R&D nella realizzazione di numerosi prodotti videoludici ed educativi per le principali piattaforme di gioco. Precedentemente mi sono occupato della programmazione di software per effetti speciali in Phoenix Tools e della produzione di applicativi multimediali e sistemi di simulazione in realtà virtuale in Softdesign dove, come co-ammministratore delegato ho introdotto una nuova area di business associata alla realizzazione di filmati pubblicitari in computer grafica. Daniel Galligani, nel corso della sua ventennale esperienza, ha maturato significative collaborazioni con realtà come Videomusic, per cui ha realizzato progetti di grafica animata, Stream, per cui ha curato progetti di elementi animati per la TV, sigle e format televisivi coordinando i gruppi di lavoro e il processo di produzione in tutte le sue fasi, fino a diventare nel 2000 Art Director del canale Premium Cinema Stream. Nel 2004 come Art Director è responsabile della produzione del progetto Excellence di Bulgari, prima di approdare al progetto Digital Tales come Direttore Artistico. Luca Tavoletti ha iniziato a muovere i primi passi della sua carriera come 3D artist e producer, ed è stato impegnato nella realizzazione di numerosi spot celebri in Italia come Acqua Lete, Carta Camomilla e Omino Bianco, occupandosi a livello operativo in tutti questi casi in varie fasi produttive, dai Vfx, al Ligthing, Rendering e Compositing fino a divenire coordinatore della produzione. Tutte queste esperienze hanno accompagnato la sua crescita portandolo ad oggi in Digital Tales, a ricoprire la carica di Production Manager avendo vissuto sul campo in passato ogni singolo passaggio della “filiera” produttiva di uno spot in CG.

Da quanto tempo siete quindi attivi operativamente in Italia ?
Il mese di dicembre rappresenterà per noi il quarto compleanno con una crescita costante di fatturato, e siamo intenzionati a spegnere queste candeline con l’obiettivo di raggiungere subito dopo nuovi e importanti risultati.

Di cosa si occupa nello specifico Digital Tales?
Digital Tales ricopre un ruolo originale e anomalo al tempo stesso. Come minimo comune denominatore ha di certo la Computer Grafica che viene declinata nel ramo pubblicitario attraverso la realizzazione degli spot in grafica 2D/3D e nella realizzazione di software per E-Learning e Advergame sui formati Web e mobile. Grazie alle comuni esperienze, Digital Tales è in grado di proporsi all’avanguardia sia nella realizzazione dei filmati pubblicitari ed effetti speciali in produzioni filmiche sia nello sviluppo di software multimediale. Ma, la parte chiaramente più vicina a Italia Top Games è quella relativa ai software videoludici, ed in questo possiamo dire che nell’ultimo anno abbiamo fatto passi da gigante. Abbiamo iniziato il 2010 realizzando un Advergame per Nokia (un web game), il porting su PSP Minis di Ice Road Trackers (che ha avuto un notevole successo negli USA su iPhone nel 2009), una avventura grafica su iPhone basata sulla serie Tv dei Tudors e infine MotoGP 2010 per iPhone. Questa progressione è stata resa possibile dallo sviluppo e utilizzo di un frame work proprietario che supporta i formati PC, iPhone/iPad, PSP e a breve XBLA.

Guardate esclusivamente al mercato italiano o siete anche aperti a quello internazionale?
Siamo assolutamente aperti a realtà extra nazionali e, anzi, abbiamo già collaborato e stiamo collaborando con publisher di caratura internazionale, come ad esempio Oberon Media con l’etichetta iPlay.

Quali sono i principali titoli che avete sviluppato direttamente?
Ci siamo proposti al mercato come developers e solo ora per saturare la capacità produttiva della società siamo alla ricerca di partner per un co-publishing con alcuni concept proprietari o valutando IP esterne. MotoGP08 per PS2 e Wii sono stati il seme iniziale dell’area gaming in DTales, mentre su iPhone “Ice Road Truckers” ha permesso di focalizzare il nostro know-how verso l’online. Come dicevo quest’anno siamo cresciuti moltissimo, ma la novità più grossa è che entro Natale è pianificata l’uscita di una nostra prima produzione proprietaria. A breve ci saranno quindi altre notizie fresche da parte della Digital Tales per ITG.

Per quali tipi di piattaforme sviluppate i vostri titoli?
Nel nostro track records abbiamo sviluppato su Wii, PS2, PSP, PC e iPhone. Alcuni colleghi del team di sviluppo hanno esperienze di sviluppo next-gen ma al momento il passo giusto per la nostra gamba è sicuramente l’online multiplatform. Se qualche publisher crederà in noi per lo sviluppo su 360 o Ps3 certamente lo accoglieremo a braccia aperte!

Che differenze ci sono quindi, nella lavorazione dello stesso titolo su diverse tipologie di piattaforme?
In questo momento l‘engine proprietario ci permette di raggiungere delle economie di scopo. La pipeline di gestione dei dati è cross-platform e quindi “macina” semi-automaticamente gli asset verso i diversi formati. Ovviamente scaliamo gli asset così da avere differenti set di risoluzioni grafiche che meglio si adattano allo specifico formato. I menu e in genere i mockup con cui testiamo se le meccaniche di gioco hanno del “fun factor” sono in Flash che viene successivamente esportato sul device definitivo. Il codice del gioco è, per quanto possibile, universale in quanto si appoggia sul frame work proprietario che rende trasparente allo sviluppatore le API specifiche del formato sottostante.

Ci puoi fare una panoramica personale sullo stato dell’arte dello sviluppo in Italia?
Ho recentemente postato sul gruppo degli Italian Game Developers in Linkedin rispondendo ad una domanda simile. Ammiro ogni persona che con passione e tenacia tenta di fare qualcosa per far crescere la Game Industry in Italia. Forse perché consci del fatto che a livello mondiale non siamo fra i primi ma ho sempre avuto la fortuna di incontrare programmatori, grafici, tester e game designer italiani molto motivati e competitivi e questi due ultimi fattori possono in parte compensare le minori competenze rispetto ai concorrenti esteri. Tuttavia reputo manchino alcune condizioni strutturali perché il settore possa crescere. Alcuni esempi: occorre ridurre il peso dei contributi fiscali, proporre una riduzione delle aliquote nei primi anni di vita di una società, introdurre dei crediti d’imposta per lo sviluppo di IP o eliminare l’IRAP per le newco nel settore VG (incentivando così le assunzioni). In sostanza introdurre una serie di meccanismi incentivanti perché i venture capitalist, anche esteri, vengano attratti da produzioni locali e possano finanziare la crescita del settore. E’ direi lampante il peso che i fondi di investimento hanno avuto nella crescita di svariate società del comparto IT (soprattutto negli USA). A parte la Milestone, per i motivi sopra esposti, la dimensione delle aziende del settore è troppo piccola e poco attrattiva ai finanziatori (anche di seed funding interessati a vendere la loro quota a fondi growth). Un circolo virtuoso di crescita ha come condizione necessaria i capitali che attirano e sviluppano successivamente competenze forti. Tutto ciò premesso vedo in questi ultimi anni un gran numero di aziende come la Digital Tales che ci vogliono credere e a loro auguro in bocca al lupo.

Conosci ITG ? Cosa ne pensi?
Conosco il vostro portale, e lo trovo un ottimo strumento per rimanere sempre aggiornati su novità, approfondimenti, etc. Complimenti per i risultati e, in leggero anticipo vi presento gli auguri di tutto il nostro staff per il secondo compleanno!

Grazie Giovanni
Grazie a Voi e un saluto a tutti gli utenti di ITG

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