WIRED: l’innovazione parla italiano

Postato Feb 18 2009 - 12:00am da ITG

Sarà in edicola da domani, al prezzo di € 4, il primo numero dell’edizione italiana di WIRED, il più prestigioso e autorevole periodico dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie. Dopo 16 anni negli USA, quella che è considerata la “bibbia” della rivoluzione digitale e il più influente magazine americano dai tempi di “Rolling Stone”, sarà finalmente disponibile anche nel nostro Paese sotto la direzione di Riccardo Luna.

Fin dal primo numero, WIRED si avvarrà di una squadra di firme eccellenti, italiane e statunitensi, e farà valere il network di contatti attivati a tutto campo con i protagonisti delle nuove tecnologie. Tra questi, Chris Anderson, Ambra Medda e Linus. L’edizione italiana di WIRED presenta soluzioni grafiche e una struttura interna ideata impiegando tutte le risorse tecnologiche disponibili per rendere più efficaci i messaggi presentati.

Il primo numero del magazine avrà una tiratura speciale di 250 mila copie ed una foliazione totale di 244 pagine. A supporto del lancio è prevista un’importante campagna a 360° che è stata affidata al Gruppo Ogilvy Italia. All’interno di un piano di comunicazione fortemente integrato, è presente: stampa sui principali quotidiani nazionali, sulle testate Condé Nast e su Internazionale, passaggi televisivi all’interno di Sky TG24 con spot da 10”, campagna on-line sui più importanti canali news e e-commerce oltre ad attività di pubbliche relazioni, digital marketing ed eventi sul territorio che accompagneranno Wired anche dopo questa primissima fase di campagna.

Infine, una parte dell’investimento pubblicitario è stata prevista per campagne abbonamenti off e online e per dare la massima visibilità in edicola con materiali di comunicazione, allestimenti ad hoc su edicole selezionate e punti vendita speciali come aeroporti e megastore. “Il mercato pubblicitario ha risposto con estremo interesse al lancio di WIRED WIRED: il primo numero avrà oltre 80 pagine di pubblicità con la presenza dei settori più affini alla testata come informatica, telecomunicazioni, fotografia e auto. – Ha sottolineato Alexandra Parolini, Group Publisher di WIRED e GQ – Siamo partiti con il piede giusto ma stiamo lavorando per ottenere risultati ancora più significativi. Per garantire poi massima visibilità ai contenuti del magazine e alle campagne pubblicitarie presenti abbiamo deciso di porre un tetto massimo del 38% all’affollamento pubblicitario di ogni singolo numero”.

WIRED nasce con l’obiettivo di fornire, in rapporto alla realtà italiana, chiavi di lettura precise, coerenti e comprensibili per orientarsi nel mondo dell’innovazione, utilizzarla al meglio, capire quello che è rilevante oggi e ciò che potrà essere determinante domani. Non avendo ancora la rivista fra le mani, la più significativa evidenza dell’interesse italiano per il mondo WIRED è che più di 30.000 persone hanno sottoscritto un abbonamento, grazie alle campagne teaser e online. Il magazine è pensato per un segmento di mercato curioso, esigente e ricercato, con un’istruzione superiore alla media e un atteggiamento positivo nei confronti del futuro. Riccardo Luna, direttore di WIRED in Italia, nel suo editoriale di presentazione, rivolgendosi ai lettori, scrive: “Può sembrare folle parlare di innovazione in questo paese, adesso. Ma se non ci fossero italiani innovatori nonostante questo paese, noi non saremmo arrivati fin qui. WIRED siete voi, voi che vi entusiasmate per un progetto che ci migliora la vita, voi che credete nel valore della comunicazione e della condivisione delle idee, voi che scegliete di lavorare assieme per un grande obiettivo, voi che fate ricerca scientifica ogni anno con meno fondi, voi che conoscete il senso profondo della Rete nel paese d’Europa che la usa peggio”.

WIRED.it: l’appuntamento quotidiano con il futuro
In contemporanea all’uscita del mensile WIRED, domani CondéNet Italia, la divisione online di Condé Nast, annuncerà il lancio di WIRED.it it, il sito che si proporrà come la guida online alle idee, alle innovazioni e alle persone che stanno ridisegnando il nostro mondo. Wired.it sarà un progetto editoriale caratterizzato da una forte vocazione internazionale pur mantenendo una significativa focalizzazione sul mercato italiano. Il progetto del sito sarà sviluppato e coordinato da CondéNet International – il network internazionale di siti web di Condé Nast – e sarà gestito da una redazione web dedicata (guidata da Michael Parsons). La redazione online, composta da appassionati professionisti del settore, tutti multilingue, opererà da Londra sviluppando contenuti sia per il sito italiano sia per il sito inglese che sarà lanciato prossimamente. Wired.it farà quindi parte di un network internazionale di siti che offrirà agli utenti un punto di vista globale sulle innovazioni che impatteranno sul nostro futuro, pur mantenendo una forte connotazione locale in quanto la maggior parte dei contenuti saranno prodotti ad hoc per il nostro mercato da giornalisti italiani.

WIRED.it vorrà essere la naturale estensione digitale del mensile Wired, rispetto al quale svolgerà un ruolo complementare; il sito, infatti, rappresenterà un approfondimento quotidiano con i temi inerenti alle innovazioni e alla tecnologie che stanno cambiando il nostro mondo: contenuti multimediali, funzionalità d’interazione e punti di vista autorevoli e originali su diversi argomenti saranno fruibili online tutti i giorni su www.wired.it e integreranno le proposte editoriali che i lettori potranno trovare in edicola ogni mese. Il pubblico di Wired.it sarà rappresentato prevalentemente da uomini tra i 25 e i 55 anni, caratterizzati da un profilo socio-demografico altamente qualificato: navigatori dinamici, intellettualmente curiosi e interessati a tematiche quali innovazione, scienza, natura, ambiente; utenti innovatori e early adopters, per i quali la tecnologia rappresenta un veicolo per il successo.

Il lancio di WIRED.it sarà supportato da una consistente attività marketing rivolta sia agli utenti sia agli investitori pubblicitari e sfrutterà importanti sinergie con la campagna di lancio del mensile Wired. La campagna trade prevederà un piano di uscite sulle principali testate del settore pubblicitario, mentre l’operazione consumer sarà caratterizzata da un’iniziativa online che andrà a sollecitare il diretto coinvolgimento degli utenti creando interazione, per innescare un meccanismo di promozione del brand Wired basato sul passaparola.

“Con il lancio di WIRED.it – dichiara Michael Parsons Parsons, Wired International Cha Channel Manager- abbiamo sperimentato un nuovo modo di lavorare che punta a realizzare una copertura editoriale globale relativamente ai temi legati all’innovazione e al nostro futuro. Proprio perché crediamo che l’impatto dell’innovazione sulla cultura digitale, sulla scienza, sulla politica, sull’intrattenimento sia una questione globale, vogliamo che i nostri progetti online offrano ai lettori una visione dettagliata e approfondita di come il cambiamento digitale sia in grado di ispirare le persone in tutto il mondo. Nel contempo però riteniamo importante offrire agli utenti un punto di vista e una dimensione fortemente locale capace di trasferire uno sguardo attento e profondo sulla realtà italiana e sulle eccellenze che questo mercato ha da offrire”.

“Come sempre per i prodotti editoriali di Condé Nast – annuncia Massimo Crotti, Direttore Generale di CondéNet Italia – il nostro obiettivo è offrire ai nostri clienti e utenti un prodotto di qualità che si rivolge a un pubblico selezionato e qualificato, attento alle innovazioni in tutte le loro declinazioni. Grazie alla forte sinergia con il mensile Wired, saremo in grado di sviluppare per i nostri inserzionisti campagne cross-mediali che garantiranno una comunicazione efficace e una forte interazione con l’audience di riferimento. Proporremo inoltre, soluzioni pubblicitarie e servizi innovativi, in linea con il posizionamento originale ed esclusivo del progetto Wired, che saranno capaci di soddisfare le esigenze dei nostri clienti”.

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