Fortnite: quando la scommessa diviene social!

Postato Gen 21 2020 - 10:57am da ITG

Il fenomeno Fortnite ha contributo ad allargare le maglie dell’universo delle scommesse online introducendo importanti elementi social

Scommettere oggigiorno è un’azione semplice, immediata ed al tempo stesso divertente: l’appassionato di gambling può o recarsi presso un casinò fisicamente esistente oppure collegarsi, tramite il proprio device, alla rete e lasciarsi sedurre da un universo ludico che non conosce confini. Se pensavamo che questa fosse, bene o male, la fotografia in grado di ritrarre il mondo delle puntate 2.0., ci stavamo sbagliando. Il web, ambiente totalmente in fieri, ci ha regalato un qualcosa in più, che potremmo così definire: scommessa social. Di cosa si tratta esattamente? Del desiderio di mostrarci vincenti e superiori, facendolo sapere a tutti via social network, nel momento in cui utilizziamo un videogame di ultimo grido in cui siamo veri e propri protagonisti.

Ci stiamo riferendo ad uno in particolare? Ovviamente sì: a Fortnite! Questo videogioco della Epic Games, uno “spettacolo mondiale” scaricabile gratuitamente da uno store online, è un universo dove ognuno di noi può essere chi vuole. Non ci sono limiti alla fantasia (tra poco vi spiegheremo il perché) e alla personalizzazione dell’avatar scelto che potrà cooperare con altri simili in modalità “Salva il Mondo” oppure “Battaglia Reale”. A seconda che si preferisca salvare i sopravvissuti di una Terra post-apocalittica abitata da alieni oppure sopravvivere su un’isola popolata da altri feroci player, il divertimento è assicurato. Già ma cosa c’entrano le scommesse? Ora entreremo nel dettaglio della questione.

La scommessa come momento di messa in mostra del proprio ego  

Fortnite dà la possibilità all’utente di acquistare, tramite soldi veri, potenziamenti di varia natura che di fatto sono necessari per intraprendere missioni molto complesse e pericolose. Non solo, rendere un avatar il più “cool” possibile è un’altra opzione messa a disposizione di tutti gli utenti qualora si vogliano spendere alcuni dollari. Qui si sviluppa il fenomeno sottile e spesso impalpabile della scommessa social: all’inizio svilupperò un mio personaggio su Fortnite per il puro piacere ludico fine a se stesso ma, dopo un po’ di tempo, il desiderio di narrare via Youtube le mie gesta eroiche, che senza upgrade a pagamento sarebbero poco leggendarie, mi persuade a scommettere (appunto) su me stesso, optando per la formula “freemium game” di questo videogioco.

Abituati come siamo a divertirci giocando alle tante french roulette presenti online, alle slot machine e a black jack, non ci accorgiamo come la scommessa stia diventando sempre più un momento di “messa in mostra” del nostro ego, almeno quando si impiegano i videogames di nuova generazione. Il successo di Fortnite non è certo legato alla presenza di una roulette dalla grafica colorata ed accattivante quanto piuttosto alla spettacolarizzazione dell’io utente, padrone onnipotente del suo destino, che non vuole solo trionfare ma vuole che tutti lo sappiano.

I nostalgici dei “terno al lotto”

Se i tanti videogamers (e scommettitori inconsapevoli) sono a dir poco entusiasti di Fortnite – e come dare loro torto – esiste anche un’ampia platea, che definiremmo di nostalgici “del terno al lotto”, che non hanno smesso di preferire il gambling classico rispetto a quello virtuale: queste persone, abituate a realizzare le loro puntate in un vero e proprio casinò, sono ancorati ad una modalità ludica che (speriamo) non si estingua a discapito delle nuove forme di gaming online.

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