Tra streaming, nuovi talenti e scommesse, gli eSport in Italia continuano a crescere

Postato Set 18 2020 - 10:52am da ITG

Oramai è sotto gli occhi di tutti: il fenomeno degli eSports si sta espandendo molto rapidamente anche in Italia. Grandi aziende multinazioanli sponsorizzano i team più importanti del panorama competitivo nazionale mentre oramai tutte le principali squadre di calcio (ed in parallelo si stanno muovendo anche quelle di basket e di altre discipline sportive), hanno la propria rappresentativa elettronica per Fifa e/o Pro Evolution Soccer. A farci capire che il fenomeno ha raggiunto una dimensione ancora più importante ci pensano le informazioni che troviamo evidenziate su sitiscommesse.info che ci mostra come esistano bonus importanti per le scommesse live sui tanti eventi dedicati all’esuberante mondo degli eSports.

In questa realtà molto dinamica ed in continua evoluzione, negli ultimi mesi è nato in Italia anche l’Osservatorio Italiano per gli eSports, che appunto cerca di mettere in contatto aziende, team ed altri soggetti che gravitano all’interno di questo fenomeno. A tal riguardo la testata di PES Italia ha recentemente intervistato Luigi Caputo, co-fondatore proprio dell’Osservatorio. Rispondendo alle domande del blogger, Caputo ha fatto presente le specificità italiane del fenomeno eSports.

eSports in Italia: il calcio domina
In primis c’è l’interesse prevalente e maggioritario per i giochi di calcio, i già citati Fifa e PES, con le grandi aziende interessate soprattutto ai team che partecipano alle competizioni dei giochi di calcio firmati da EA Sports e Konami. E lo stesso può dirsi per il numero di “pro players” che in grossa parte sceglie questi due titoli per mettere alla prova le proprie capacità.

Caputo poi ha fatto riferimento agli ottimi risultati dei giocatori italiani a livello continentale come ad esempio la vittoria della eNazionale di Pro Evolution Soccer 2020 agli eEuropei 2020. Se gli italiani dunque sono al top come giocatori, molto devono fare ancora invece in fatto di organizzazione e di crescita visto che spesso il lato economico viene troppe volte trascurato, rendendo così molto difficile la crescita per tante squadre che non riescono a presentarsi sul mercato con il giusto piglio e con quelle figure giuste, come un business planner, in grado di fargli fare l’auspicato salto in avanti.

La crescita degli eSports, esponenziale in questo 2020, è dovuto in parte anche all’emergenza sanitaria che ha costretto tutti per un certo periodo in casa. Il lockdown dunque  è stato l’incipit per far conoscere a molte più persone questo fenomeno anche grazie ad esempio ai Gran Premi di Formula 1 virtuali disputati anche dai veri piloti della F1 che si sono confrontati con i campioni dei videogames dedicati alle macchine più veloci del mondo. E proprio a settembre avrà inizio la Esl Vodafone Championship, la maggiore competizione italiana, con un montepremi di 20mila €.

Il fenomeno degli eSports dunque non potrà che crescere ancora in Italia ed un ulteriore sviluppo potrà arrivare a brevissimo dall’uscita delle nuove console di casa Sony e Microsoft, rispettivamente Playstation 5 ed Xbox Serie X. Le due nuove macchine da gioco, in uscita entrambe entro la fine di quest’anno, avranno una grafica incredibilmente realistica e nuove feature aggiuntive che renderanno ancora più “vere” le simulazioni sportive così come altri generi di videogiochi. Con queste esperienze di gioco sempre più belle da vedere, indubbiamente gli eSports potranno beneficiare di un ulteriore “boost” alla loro affermazione a livello mondiale con tornei sempre più generosi in fatto di montepremi ed una crescita costante di spettatori e giocatori.

Chi sono gli appassionati degli eSports in Italia?
Il già citato Osservatorio Italiano degli eSports ha recentemente rilasciato alcuni dati molto interessanti sul fenomeno nel nostro paese. Scopriamo così che la maggior parte degli appassionati è di sesso maschile in una fascia di età che va dai 18 ai 34 anni. La stragrande maggioranza, il 95% per l’esattezza, segue anche con interesse almeno una sport con il calcio che arriva al 60% seguito a sorpresa dal tennis al 36%.

Sul podio dei giochi preferiti troviamo ovviamente Fifa al primo posto e Pro Evolution Soccer al terzo con lo sparatutto Call of Duty che si colloca nel mezzo. Seguono poi due titoli che evidenziano un’altra passione molto italiana, quella per i motori. Dietro PES infatti troviamo due giochi di corse come Gran Turismo e MotoGP. Battlefield, Street Fighter, Rocket League e League of legends sono nelle posizioni di rincalzo ma continuano ad aumentare costantemente in popolarità.

Un altro dato interessante infine fa capire come Internet sia oramai divenuto il principale veicolo di qualsiasi contenuto di intrattenimento: tra gli appassionati di eSports infatti quasi il 70% dichiara che lo streaming ha profondamente modificato il modo di guardare con la TV con Netflix e SkyGo segnalate come le app preferite.