Sonic Superstars Recensione del nuovo videogame dedicato al porcospino blu, dall’inizio degli anni ’90 la mascotte amatissima di casa SEGA che sta conoscendo una seconda straordinaria giovinezza soprattutto dopo il grandissimo successo al cinema di due pellicole che lo hanno visto protagonista e campione di incassi in tutto il mondo.

Già disponibile per le console Playstation (la versione da noi testata più esattamente su PS5), Xbox, Nintendo Switch e PC, Sonic Superstars decide di fare un passo indietro per farne in realtà due avanti, tornando alle radici della serie e proponendo un’esperienza di gioco bidimensionale, esattamente come nel primissimo capitolo uscito esattamente 32 anni fa ovvero nel 1991. “Esattamente” nel senso dell’utilizzo di due sole dimensioni ma per il resto ovviamente le innovazioni sono ben evidenti e che vi cercheremo di elencare e descrivere in toto nel corso dei prossimi paragrafi.

Ancora una volta (l’ennesima!) Sonic dovrà fermare i mostruosi piani della sua perfida nemesi, il Dr. Robotnik che, coadiuvato dal fedele Fang ed il nuovo arrivato Trip, si è messo in testa di “robotizzare” gli animali giganti delle Northstar Islands per avere truppe invincibili e pronte a conquistare il mondo. Anche noi non saremo soli visto che Sonic potrà contare sull’importante collaborazione di Tails, Knuckles e Amy.

Come detto, nel corso delle dodici zone che affronteremo per arrivare all’agognato happy end, Sonic Superstars propone un approccio ludico in due dimensioni anche se in realtà la realizzazione visiva è tridimensionale. Il risultato è un gameplay accattivante coadiuvato sia da un level design di una eccellenza assoluta, da boss fight incredibilmente epici ed una bellezza estetica di grandissimo valore con un’azione di gioco sempre fluidissima anche nelle situazioni più ingarbugliate.

Come scritto però, Sonic Superstars propone anche innovazioni a cominciare dai poteri speciali che possiamo sbloccare con l’acquisizione degli smeraldi ed il completamento di mini giochi (questi ultimi hanno una qualità variabile). Ci arriverà ad esempio un esercito di cloni pronto a spazzare via qualsiasi ostacolo che si porrà di fronte a noi su schermo oppure mettere in risalto i passaggi segreti degli schemi e molto, molto altro ancora. Non ve li diciamo tutti i power up per non eccedere negli spoiler e rovinarvi la sorpresa di scoprirli!

Il tutto diventa ancora più divertente se giocato in compagnia per un massimo di 4 players in contemporanea. Per quanto riguarda il multiplayer è anche presente una modalità PvP ma si può considerare come un extra rispetto allo story mode che rimane senza ombra di dubbio il piatto forte di uno dei migliori capitoli di Sonic senza ombra di dubbio.

Sonic Superstars Recensione – IN CONCLUSIONE
Con Sonic Superstars, SEGA ha deciso di fare un passo indietro per farne due avanti, tornando alle radici della serie e proponendo un’esperienza di gioco bidimensionale, esattamente come nel primissimo capitolo uscito nel 1991. “Esattamente” nel senso dell’utilizzo di due sole dimensioni ma per il resto ovviamente le innovazioni sono ben evidenti come abbiamo cercato di spiegare nei precedenti paragrafi. Il risultato finale è di eccellenza assoluta e ancora più gustoso da assaporare in compagnia. Uno dei migliori Sonic di sempre indubbiamente che vi consigliamo senza alcuna esitazione.

VOTO: 9

 




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