Titanfall è il primo titolo di Respawn Entertainment, team di sviluppo che però può contare sull’esperienza di Jason West e Vince Zampella, in pratica i papà di Call of Duty. Dopo la burrascosa seperazione con Activision, hanno pubblicato il loro nuovo attesissimo titolo sotto le insegne di Electronic Arts per Xbox One e PC. Con qualche settimana di ritardo è arrivata anche la versione per Xbox 360, realizzata dai programmatori di Bluepoint Games. Come sono andate le cose sulla “old gen”? Continuate a leggere e lo scoprirte!
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Diciamo subito che le differenze della versione Xbox 360 rispetto a quella di Xbox One non sono poi molte. Decisamente maggiore le cose in comune a cominciare dal contesto. Dopo tanti conflitti del passato e del presente vissuti in Call of Duty, questa volta il duo West – Zampella ci fa fare un salto nel futuro. In Titanfall infatti ci troveremo nel mezzo di un conflitto fra la Interstellar Manufacturing Corporation (IMC) e la Milizia. Il tutto ci viene spiegato nella rapida campagna single-player composta da 9 missioni (riuscirete a concluderla in un paio d’ore) che in pratica risulta essere una sorta di tutorial per la ben più corposa componente multiplayer.
La campagna, oltre che essenziale per imparare le nozioni del combattimento, sarà fondamentale per sbloccare due dei tre titani disponibili. E proprio i titani infatti sono una delle chiavi dell’innovazione del titolo che vi andremo a spiegare più analiticamente subito dopo questo filmato…
Di base Titanfall è un FPS a squadre in cui potranno scontrarsi fino 12 giocatori umani, 6 per fazione. A questi si aggiungono vari bot mossi dall’intelligenza artificiale che fanno raggiungere così il totale di 48 unità in campo. Della campagna abbiamo già detto così come c’è poco da dire dell’addestramento. Scopriamo invece le varie modalità multiplayer disponibili.
I modo di gioco sono cinque ovvero Logoramento, Sopravvivenza Titan, Punti di Controllo, Cattura Bandiera, Cacciatore di Piloti e Pacchetto Varietà. Logoramento è il tipico Deathmatch a Squadre in cui bisogna totalizzare un certo numero di punti. Ovviamente i punti saranno ben diversi se faremo fuori un giocatore umano o un bot. Subito facciamo così conoscenza in questa modalità dei Titan, veri e propri mech giganti richiamabili sul campo di battaglia ogni due minuti e che possono far variare in modo radicale l’andamento del match.
In Sopravvivenza Titan invece si parte tutti sopra i mech e l’obiettivo finale è quello di sterminare più avversari possibili. I piloti, se il loro Titan sarà stato distrutto potranno cercare di far rivivere i fasti di Davide contro Golia grazie al loro armamentario.
Passiamo poi a Punti di Controllo dove dovremo mantenere 3 zone della mappa per più tempo possibile. Poco da dire su Cattura Bandiera visto che è la modalità più classica presente. Ultime menzioni per Cacciatori di Piloti dove per la vittoria finale conterà esclusivamente il numero di piloti eliminati e non di mech e Pacchetto Varietà che mixa le varie modalità.
Titanfall grazie a tanti elementi (in primis ovviamente i titani) ha veramente “carattere” sotto il profilo del gameplay e riesce ad innovare una tipologia che da troppi anni non riesce ad evolversi. L’ottimo map design e le varie modalità di gioco rendono l’esperienza on line veramente galvanizzante quindi oltre che praticamente infinita.
Dove non ci aveva convinto fino in fondo Titanfall su Xbox One era in merito all’aspetto tecnico. La versione Xbox 360 ovviamente è inferiore se paragonata direttamente a quella della nuova console di Microsoft ma il Source Engine (il motore grafico su cui è basato Titanfall), sfrutta decisamente di più le capacità tecniche della “vecchia” macchina da gioco. Se pensate che poi i programmatori di Bluepoint Games hanno inserito la possibilità di bloccare il frame rate a 30 fps costanti (oppure lasciarlo “libero” ma con evidenti cali e problemi di tearing) abbiamo trovato decisamente più performante e convincente questa versione.
Il sonoro infine è in perfetta empatia con l’azione su schermo ed il doppiaggio in italiano è decisamente in media con quello dei videogames di ultima generazione.
IN CONCLUSIONE
Potrà essere una verità scomoda ma secondo la nostra opinione, la versione Xbox 360 di Titanfall è decisamente più convincente di quella per Xbox One. Vuoi una infrastruttura online più collaudata, vuoi una realizzazione tecnica più performante pensando alle diverse potenzialità delle due console e vuoi soprattutto il selettore di blocco del frame rate a 30 fps, ci sentiamo di consigliarvi senza esitazione anche e di più questa versione della produzione di Electronic Arts. Se pensavate che Titanfall fosse la killer app di Xbox One, beh, aspettate pure ancora un pò prima di mandare in pensione Xbox 360!
GLAMOUR 9 .5
GRAFICA 9
SONORO 8.5
GAMEPLAY 9.5
LONGEVITA’ 10
TOTALE 9.3
