C’era un’ “uscita” di Mario che misteriosamente mancava nel variegato parco titoli per 3Ds: Mario Golf, un brand che ha una folta schiera di appassionati al seguito. Ad onor del vero, avremmo dovuto avere Mario Golf World Tour già lo scorso anno su Nintendo 3Ds, ma gli sviluppatori hanno poi optato per tutta una serie di posticipi per rendere il titolo sempre migliore: ne sarà valsa la pena? Scopriamolo insieme!
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Il titolo propone sostanzialmente due modalità diverse: con Partita Veloce verrete catapultati all’interno dell’azione viva di gioco, dandogli la possibilità di impratichirsi con i comandi e con i fondamentali del golf mentre con Club Castello si potrà affrontare una lunghissima e strepitosa modalità carriera.
La cosa che più colpisce di Mario Golf World Tour è la sua doppia anima, che grazie al duplice sistema di controllo è in grado di porsi come gioco adatto a tutti e al contempo come titolo sportivo arcade in cui passare decine di ore di puro divertimento.
Chi infatti non è avvezzo al genere, può contare sulla comodità del tiro automatico, concentrandosi unicamente sulla forza con la quale si vuol colpire la pallina, lasciando al software l’onere di prendersi cura di tutti gli altri parametri.
Sarà poi possibile passare al sistema di controllo manuale in qualsiasi momento lo si desideri, andando ad aumentare considerevolmente lo spettro delle variabili da tenere d’occhio e guadagnando al contempo un’enorme profondità di gioco (si potrà, tra le altre cose, decidere anche in quale punto della pallina vogliamo colpire, grazie all’utilizzo del pennino).
In ogni caso, anche col sistema di controllo manuale World Tour resta comunque un titolo fondamentalmente arcade, anche se con un enorme ventaglio di possibilità che viene offerto al giocatore. Ciò che colpisce maggiormente è l’uso sapiente dello schermo tattile congiuntamente al sensore di movimento, che consente di guardarsi intorno con la massima naturalezza ed efficacia: la sensazione di controllo sul giocatore è sempre massima.
Un plauso particolare va a Camelot per l’aspetto tecnico: modelli poligonali, animazioni e livello di dettaglio sono assolutamente ineccepibili, grazie ad un sapiente uso dell’hardware del portatile Nintendo; ottimo anche il design della maggior parte dei percorsi, mentre il sonoro non farà certo storia, anche se motivetti di sottofondo ed effettistica fanno “simpaticamente” il proprio dovere.
IN CONCLUSIONE
I ragazzi di Camelot fanno una graditissima sorpresa a tutti i videogiocatori, regalando quello che è senza ombra di dubbio il miglior episodio di Mario Golf, grazie ad un gameplay che si “sdoppia” per accontentare tutti i tipi di palati, una longevità che in fatto di titoli sportivi ha ben pochi eguali ed un comparto tecnico che si attesta tra i migliori visti sul portatile Nitendo. In altre parole: un titolo assolutamente consigliato a tutti: amanti o meno del golf, fan o meno di Mario, perché il divertimento è comunque assicurato.
GLAMOUR 9
GRAFICA 10
SONORO 7.3
GAMEPLAY 9.4
LONGEVITA’ 9.8
TOTALE 9.3
