Zombie e Capcom: un’accoppiata oramai stabile e che ha permesso alla software house nipponica di essere ai vertici delle classifiche di vendita da quattro generazioni di console con un “certo” Resident Evil. Vicino al re degli horror games, da 10 anni il publisher ha affiancato un’altra serie che pur avendo a che fare con i morti viventi, ha affrontato il “tema” da una prospettiva completamente diversa.

Dead Rising infatti alle atmosfere cupe e drammatiche di Resident Evil, ha sempre preferito l’ironia ed il sarcasmo tanto che il primo capitolo poteva considerarsi una versione videoludica riveduta e corretta dello Zombi (Dawn of The Dead) di George Romero, da cui Dead Rising riprendeva la struttura portante e l’estetica ed appunto le venature umoristiche.

DR, in ogni sua incarnazione, propone una miscela ancora molto interessante e perfino originale. Pensate ad una struttura simil sandbox alla Grand Theft Auto, a dinamiche da picchiaduro a scorrimento come Final Fight ed anche al già citato Resident Evil. Miscelate con un pizzico di elementi da gioco di ruolo (per le possibilità di crescita date al nostro personaggio) ed avrete Dead Rising 4, disponibile in esclusiva su Xbox One (la versione da noi testata) e PC, dove fa il suo ritorno Frank West, protagonista del primo capitolo della serie e decisamente l’alter ego della serie più amato dai fan.

Avremo  così da risolvere la missione principale (che abbiamo completato dopo circa 12 ore) e poi decidere quali e quanti “sottoquest” affrontare. Queste ultime  sono fondamentali per fare aumentare di livello il nostro personaggio e permettergli così di avere più energia, più armi da portarsi appresso, più velocità nei movimenti, più combo da eseguire. Già dal terzo capitolo è stato rimosso il tempo limitato in cui dover compiere la missione ed il relativo game over che ci faceva ricominciare da zero ma con il personaggio più evoluto in termini di parametri per una struttura ora più “normale” e di maggior accesso anche per i non hardcore gamer.

Tra le novità anche una componente online in cooperativa che ci consentirà di affrontare in compagnia di altri tre giocatori alcune missioni survival piuttosto impegnative. Confermata invece l’incredibile la presenza simultanea di centinaia e centinaia di zombie senza dimenticare gli elementi interattivi che troveremo nell’ambiente e all’incredibile numero di oggetti presenti. Il tutto rende Dead Rising 4 veramente un bel vedere e al passo con le produzioni più apprezzate sulla console di casa Microsoft.

Molto convincente anche la componente sonora con musiche sempre molto capaci ad enfatizzare l’azione su schermo e i dialoghi interpretati discretamente in italiano. A proposito di Italia: cliccando qui potete scoprire i voti di tutte le recensioni italiane di Dead Rising 4.

IN CONCLUSIONE
Se siete fan della serie e volete eliminare qualche altro milione di zombie, accomodatevi nel grande luna park horror di Capcom chiamato Dead Rising 4, Le caratteristiche principali della serie sono state tutte confermate anche se in alcuni aspetti il titolo è stato ammodernato e reso di più facile accesso anche ai giocatori più giovani e a quelli che si accostano a questa serie zombesca per la prima volta. Salutiamo quindi con gioia il ritorno di Frank West!

VOTO: 8.5

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