Scritto da Kentarou Miura, Berserk é una serie amatissima a livello mondiale, ambientata in un mondo avvolto dalle tenebre e dagli inganni. La sua storia profonda è raccontata attraverso le vite dei suoi affascinanti personaggi, soprattutto quella di Guts, un mercenario solitario e Griffith, il leader di un gruppo mercenario conosciuto con il nome di ‘Band dei Falchi’.
Proprio Guts (o Gatsu che dir si voglia) è il protagonista di Berserk and the Band of the Hawk uscito di recente su Playstation 4 e che giovedì 2 marzo potete vincere con il TGTech di Simply Radio: tutti i dettagli qui.
Berserk and the Band of the Hawk (qui tutte le recensioni italiane), fonde la classica firma dello “uno contro mille” del filone mosou nato da Dynasty Warriors e dai cui, ludicamente parlando, non si discosta affatto, con l’atmosfera cupa e raccapricciante tipica del mondo di Berserk. Nel momento in cui i giocatori controlleranno il potere della Great Sword di Guts e utilizzeranno la rapida e agile arte della scherma di Griffith per sferrare fendenti e distruggere orde di nemici, i giocatori esperti della serie Warriors sapranno cogliere la differenza di gameplay attraverso il modo in cui ciascun personaggio gestisce il combattimento. Il gioco include anche svariate meccaniche di battaglia per rendere l’esperienza e l’universo Berserk ancora più realistico, come la Magia e le Trasformazioni.
Spiriti maligni, orchi, Kelpie, Golem, Troll e Cavalieri Demoni sono solo una manciata dei tanti avversari che i giocatori dovranno annientare durante la loro avventura, un focus sulla coraggiosa ed eroica vita di Guts, nel suo viaggio attraverso un sinistro regno fatto di creature magiche e demoniache.

Sono tre le possibilità di gioco proposte da Berserk and the Band of the Hawk. Accanto al classico story mode molto longevo e con cui sbloccare tanti personaggi (tra cui alcuni inediti), troviamo la modalità Free e la Endless Eclipse. La prima consente di giocare ogni missione dello story mode con qualsiasi personaggio precedentemente sbloccato.
Endless Eclipse infine è quella che in altri videogiochi viene definita survival: una serie di orde di cattivi sempre più numerose e dure da abbattere con cui il nostro povero alter ego dovrà cercare di sopravvivere il puù tempo possibile. Oltre al divertimento in sè questa modalità consente di ottenere vari oggetti e potenziamenti rendendo così anche lo story modo più abbordabile.
Da un punto di vista audiovisivo, il titolo dà il meglio di sé in fatto di caratterizzazione dei protagonisti principali, realizzati con un ottimo cel-shading e che rendono il videogame un vero e proprio manga interattivo. D’altra parte però, come vuole la tradizione di queste produzioni, le ambientazioni invece sono piuttosto spoglie di dettagli e particolari così come non manca qualche problema di pop-up.
Il sonoro invece non presenta difetti: sempre molto puntuale all’azione su schermo, è anche molto in empatia con lo stile oscuro di Berserk. I dialoghi in giapponese sono stati realizzati dagli stessi attori di film e serie animata. Un plus forse soltanto per i fan sfegatati ma comunque un aspetto da valutare positivamente.
IN CONCLUSIONE
Pur rimanendo ancorato alle dinamiche più tipiche dei musou, Berserk and the Band of the Hawk risulta essere uno dei migliori rappresentanti di questo genere anche perché le caratteristiche stesse dell’apprezzatissima serie si sposano alla perfezione con le dinamiche ludiche proposte. Un titolo da consigliare senza esitazione ai fan di Guts e Griffith ed ovviamente agli appassionati del genere nato tanti anni da Dinasty Warriors.
VOTO: 8
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