Dopo il grande successo ottenuto su PC con una campagna kickstarter dai numeri roboanti, l’RPG di Obsidian, Pillars of Eternity, arriva su Playstation 4 (la versione da noi testata) ed Xbox One ed anche in versione fisica per la felicità degli amanti del caro vecchio gioco su disco con bella copertina.
Il gioco è proposto come Complete Edition, ovvero il gioco di base più tutti i DLC e le espansioni rilasciate nel corso di due anni su PC per una longevità che può arrivare senza troppi problemi ad una esperienza completa e conclusiva pari a circa 80 ore.
Pillars of Eternity su PS4 ed Xbox One è tendenzialmente lo stesso videogame apprezzato su PC ovviamente ottimizzato per la fruizione su gamepad. Ecco dunque i consueti menù radiali che non riescono interamente a sostituire del tutto la combo mouse + tastiera ma che offrono una interfaccia utente apprezzabilissima a cui ci si abitua poco dopo aver affrontato il tutorial iniziale.
Quello che gli amanti dei giochi di ruolo hanno apprezzato alla sua prima uscita è nuovamente presente. Ecco dunque le ottime possibilità di personalizzazione del nostro alter ego digitale, le tante scelte morali che vi provocheranno più di un dubbio nello scegliere la vostra strada ed una infinità di dialoghi in un universo immaginifico fantasy e misticheggiante forse non troppo originale ma decisamente credibile e dalle ottime fondamenta.

Un aspetto da non sottovalutare nell’ambito dei giochi di ruolo è la localizzazione in italiano. Pillars of Eternity è uno dei pochissimi rappresentanti del genere a proporre anche il nostro idioma, una ragione in più per prenderlo in considerazione se amate il genere di appartenenza e non avete una particolare dimestichezza con la lingua anglosassone.
Le pochissime ombre di Pillars of Eternity vengono dalla realizzazione grafica. Non che si sia perso chissà cosa dalla versione PC: già il titolo originale non mandava in ebollizione le schede grafiche di ultima generazione e lo stesso succede anche su console. Ovviamente non sono questi i titoli a cui si richiede un appeal grafico al top ma indubbiamente era lecito aspettarsi qualcosina di più. Questo però non significa che l’esperienza ludica venga inficiata in alcun modo visto che il frame rate scorre fluido a 30 fotogrammi al secondo senza alcun intoppo neppure nelle situazioni più intricate ed inoltre la varietà e la qualità del level design sono decisamente apprezzabili.
Un plauso a Pillars of Eternity va anche alla realizzazione sonora. I dialoghi recitati sono veramente molto convincenti mentre le musiche sono di grande bellezza. Ispirate alle tracce dei GdR cult del passato, sono sicuramente un valore aggiunto importante alla nostra esperienza interattiva.

IN CONCLUSIONE
Pillars of Eternity è un gioco da consigliare senza esitazioni agli amanti dei giochi di ruolo. Siamo di fronte ad uno dei migliori prodotti degli ultimi anni nel campo degli RPG “tradizionali” e dalla sua ha pure la localizzazione in italiano, aspetto più unico che raro in questa tipologia videoludica. Un titolo di nicchia non c’è che dire, adatto ad un pubblico ben preciso. Quest’ultimo apprezzerà sicuramente l’ottimo porting effettuato su console e chiuderà un occhio su una realizzazione grafica di certo non stupefacente ma comunque funzionale all’esperienza interattiva.
VOTO: 9
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