Beat the Beat: Rhythm Paradise è disponibile su Amazon.it al prezzo più basso del Web, ordinandolo lo riceverete direttamente a casa vostra senza pagare nulla per la spedizione: cliccare per credere!
Nonostante produzioni blasonate di un certo calibro che hanno visto la luce su Wii soprattutto negli ultimi mesi, la bianca console Nintendo si è sempre dimostrata più che adatta ad ospitare titoli dal basso budget ma dalla forte originalità, basati spesso e volentieri su un utilizzo creativo del suo controller. Proprio per questo, quando la vita del Wii sembra ormai volgere al termine, ecco uscire Beat the Beat: Rhythm Paradise, l’ultimo capitolo della serie Rhythm Tengoku (nel suo nome originale) da noi poco conosciuta…
Una volta caricato il gioco, il primo nome che viene in mente è Warioware: stessa genialità, setta semplicità, stesso assurdo divertimento. In poche parole, Rhythm Paradise ci propone più di 50 semplicissimi minigiochi da fare a ritmo di musica.
Citarne alcuni rende il tutto più chiaro ad esempio, nel primo che ci viene proposto, saremo un giocatore di golf che deve tentare di fare buca su un’isola in mezzo al mare. A tirarci la pallina sarà una piccola scimmietta (dai gesti lenti) insieme ad un orango (che ci lancerà con una velocità decisamente maggiore).
I due si alterneranno nel passarci la pallina e noi dovremo colpire al momento giusto, ma attenzione!, perchè sarà proprio il ritmo della musica di sottofondo che ci farà capire quando colpire, altrimenti il compito risulterebbe quasi impossibile, come risulta da un primo pratico tutorial quando vi viene chiesto di giocare senza musica e in cui scopriremo di fare un fiasco dietro l’altro.
Ma spassosissimo è anche far saltare a ritmo due robottini su un’altalena, con tanto di lanci spettacolari in cielo (tanto per complicarci un po’ il compito rendendoci più difficile capire il ritmo), oppure avvitare la testa di robot dalle diverse altezze su una catena di montaggio. E il tutto sempre mediante l’utilizzo di un solo bottone o massimo due; è prevista inoltre la collaborazione di due giocatori con 10 minigiochi espressamente pensati che ricalcano alcuni di quelli della modalità singolo.
La grafica è realizzata in modo da risultare il più semplice possibile, spesso e volentieri si tratta di oggetti e/o persone realizzati con poche righe ed una manciata di colori (quasi sempre molto accesi): il tutto funziona alla grande, risultando accattivante ma anche di immediata codifica visiva. Ottimo il comparto audio, che su un titolo del genere fa la parte del leone: tutte le musiche, nella loro semplicità, si rivelano essere molto orecchiabili e coinvolgenti, al punto tale da diventare veri e propri tormentoni che vi entreranno nel cervello per non lasciarvi per parecchio tempo.
IN CONCLUSIONE
La serie di Rhythm Tengoku (così il nome originale) è poco conosciuta da noi ed è un peccato, perchè l’ultimo capitolo, Beat the Beat: Rhythm Paradise, dimostra di essere un titolo immediato e divertentissimo, nonché “fuori di testa” al punto giusto. Siamo di fronte ad un rhythm’n’game che ha dalla sua la semplicità, il pregio di non riferirsi ad alcuna track list specifica più o meno nota (in modo da poter essere apprezzato da chiunque) ed una forte dose di creatività nei minigiochi che lo rendono praticamente irresistibile. Considerato poi il basso prezzo al quale viene commercializzato, ci sentiamo di consigliarlo a tutti, senza riserva alcuna: siamo sicuri che non ve ne pentirete.
GLAMOUR 8
GRAFICA 8
SONORO 9
GAMEPLAY 9.5
LONGEVITA’ 9
TOTALE 8.8

