Disponibile in esclusiva temporale per Playstation VR, Apex Construct ci immerge in un futuro distopico dove il nostro alter ego è l’ultimo essere umano rimasto tra robot ed intelligenze artificiali che sotto il punto di vista estetico richiamano in parte Horizon: Zero Dawn ed un po’ anche in Transformers.
Nel corso delle 5 ore richieste per portare a termine l’avventura che abbiamo provato grazie al codice inviatoci da Sony, con il caschetto di PSVR e due Playstation Move (necessari per giocare) ci troveremo a risolvere alcuni enigmi ambientali, a scoprire documenti su come il genere umano sia arrivato all’estinzione ed ovviamente a combattere contro le macchine. La nostra unica arma è un arco con le frecce da scoccare tramite il movimento di Playstation Move.
I programmatori di Fast Travel Games hanno scelto la visuale in prima persona per aumentare il senso di immersione nel gioco mentre per quanto riguarda i movimenti, si è puntato sulla scelta del teletrasporto, richiamabile tramite un pulsante in tutti i punti raggiungibili presenti sullo schermo. Tramite i due Playstation Move invece potremo muovere liberamente le braccia del nostro alter ego anche se non manca affatto qualche problema nei movimenti in profondità.
Il titolo, oltre a non proporre la localizzazione in italiano, presenta anche delle scelte stilistiche sui generis come dei segnali stradali incastonati nelle rocce o altre incongruenze difficilmente comprensibili. Detto questo però la realizzazione tecnica è discreta sia sul fronte della fluidità che per quanto riguarda il dettagli visivo, sopra la media rispetto a quanto visto fino ad oggi su PSVR (qui la nostra pagina Facebook dedicata alla realtà virtuale firmata da Sony).

Sicuramente il piatto forte del gioco è rappresentato dai combattimenti e dall’utilizzo dell’arco e non comprendiamo perché non sia stata posta l’enfasi esclusivamente su questo aspetto interattivo, tralasciando l’aspetto adventure che presenta fin troppi problemi di interazione con gli oggetti come semplicemente raccoglierne uno. Possibile che non sia stato effettuato un minimo di beta testing a riguardo?
Un peccato perchè oltre ai combattimenti anche la trama fantascientifica, se pur raccontata in modo fin troppo implicito, risulta essere interessante ed insieme ai combattimenti è la ragione che vi porterà a voler concludere l’avventura nonostante i problemi appena esposti.

IN CONCLUSIONE
Apex Construct è decisamente un’occasione mancata. Ad una buona trama ed un ottimo sistema di combattimento con l’arco tramite Playstation Move, fanno da contraltare alcune scelte di design quanto meno discutibili ed una interazione con l’ambiente a dir poco problematica per risolvere gli enigmi proposti. Nell’insieme l’esperienza di gioco merita comunque la sufficienza ma puntando il focus sull’esperienza esclusivamente sugli elementi positivi presenti, le nostre considerazioni sarebbero state ben più entusiastiche.
VOTO: 6
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