A fine post vi proponiamo un nuovo trailer del nuovo Tomb Raider in cui si vede la ringiovanita Lara Croft uccidere un cervo. Abbiamo notato negli ultimi anni che sono aumentati i giochi (non più titoli di secondo ordine ma autentici best seller) in cui è possibile uccidere animali, in particolar modo cacciando. Massima libertà di espressione, nei videogiochi, sia assolutamente chiaro, nessuna velleità di censura ma a noi sorge spontaneo una riflessione: come mai questo trend innescato improvvisamente e seguito da alcuni fra i principali masterpieces videoludici? Non è che c’è dietro qualche lobby? Negli USA ad esempio quella dei cacciatori o per meglio dire delle aziende di armi da fuoco è potentissima.
Tra le altre cose segnaliamo come Lara in questo video non sia così felice di uccidere. Il protagonista di Assassin’s Creed 3 invece non si fa troppi problemi: tendenzialmente un falso storico visto che i nativi americani (il protagonista di AC3 lo è per metà) uccidevano animali ESCLUSIVAMENTE per il loro minimo sostentamento e ringraziavano in modo religioso gli animali stessi e ne avevano il massimo rispetto non sprecando nulla (pelle, pelo etc.) perchè la cultura dei nativi americani aveva un rapporto simbiotico e di rispetto nei confronti di tutti gli esseri viventi e della natura in generale. Ben lontano da quella che ahinoi, è stata per molto tempo, la visione europea ed anche asiatica…
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