Il tempo passa e sono già trascorsi nove anni dal debutto su Nintendo DS della serie Scribblenauts. Una produzione molto originale in cui bastava scrivere una parola e quell’oggetto si materializzava allo scopo di aiutarci a sbloccare il rompicapo in cui eravamo immersi.

Dopo vari titoli usciti in questo quasi decennio, la serie fa il debutto su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e Nintendo Switch con Scribblenauts Showdown (qui tutte le recensioni italiane) riprendendo solo in parte la tradizione della serie a cui aggiunge anche una componente più tipicamente “party”. Incuriositi da questo mix peculiare? Ora ve lo cercheremo di spiegare in dettaglio nei prossimi paragrafi.

Intanto è bene ricordare come la serie sia passata dalle mani di 5th Cell a quelle di Shiver Entertainment ed i cambiamenti si fanno sentire. Come scritto, parzialmente Shodown è una raccolta di minigiochi da gustare fino a quattro giocatori sia nella modalità Versus che in quella Resa dei Conti. La differenza si basa nella fruizione di tali minigiochi. In Versus si potranno scegliere liberamente i minigiochi in Resa dei Conti invece ci si trova di fronte ad una sorta di gioco dell’oca che se pur con le sue caratteristiche peculiari, strizza indubbiamente l’occhio ai vari capitoli di Mario Party.

Ci sono due tipologie di minigiochi. La prima è basata esclusivamente sulla velocità dei giocatori e quindi niente hanno a che spartire con la tradizione della serie. Gli altri invece sono decisamente legati agli altri capitoli di Scribblenauts con la necessità di scrivere cose, animali o persone per vincere contro gli avversari. Sicuramente sono questi i minigiochi più interessanti e caratteristici che noi vi consigliamo di provare anche perché la loro natura rende la sfida sempre un po’ diversa.

Oltre all’editor del vostro personaggio, il pacchetto proposto da Scribblenauts Shodown è completato da una modalità sandbox che maggiormente si avvicina ai titoli precedenti della serie. Otto mondo sbloccabili in cui due giocatori potranno divertirsi grazie alla possibilità di utilizzare anche gli aggettivi con le parole e dunque una possibilità di interazione molto più ampia.

Da un punto di vista audiovisivo, il titolo non mette certo a repentaglio CPU e GPU delle vostre console, presentandosi con uno stile inalterato rispetto ai suoi predecessori. L’atmosfera colorata e giocosa indubbiamente si sposano bene con l’interazione proposta mentre il sonoro risulta senza infamia e senza lode, non particolarmente ispirato ma neppure fastidioso ed in sintonia con tutto il resto che propone il titolo prodotto da Warner Bros.

IN CONCLUSIONE
La svolta party e sandbox di Scribblenauts, al debutto su PS4, Xbox One e PC può dirsi parzialmente riuscita. Un titolo da gustare assolutamente in compagnia per provare quanto di buono ha da offrire questo mix di generi che in parte riprende le caratteristiche più originali della serie. Da apprezzare dunque mai da soli e a piccole dosi come un buon antistress. Il prezzo ridotto con cui è stato commercializzato è un altro plus a favore di un titolo da cui forse era lecito aspettarsi qualcosa di più ma in fin dei conti riesce ad intrattenere con piacere.

VOTO: 7

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