Starlink Recensione Battle for Atlas per il videogame disponibile su Playstation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Questo articolo non può che cominciare con una riflessione generale su toys-to-life. Dopo la burrascosa fine di un bellissimo progetto come quello di Disney Infinity, in tanti temevano che nessuno più avrebbe avuto il coraggio di proporre qualcosa di nuovo in questo ambito. Ma per fortuna si sbagliavano visto che Ubisoft ha da poco lanciato questo Starlink Battle For Atlas di cui cominciamo a parlare sin da subito.
Come già scritto, il titolo è disponibile per tutte le console (noi lo abbiamo provato su Playstation 4). Su Nintendo Switch, pur avendo una qualità grafica più bassa, c’è il plus rappresentato dalla presenza della navicella Arwing e il suo pilota Fox McCloud provenienti dalla mitica serie di Starfox.
Starlink Recensione Battle for Atlas – Astronavi sul nostro Joypad
Vi diciamo subito l’unico aspetto che non ci è piaciuto di Starlink Battle For Atlas (qui tutte le recensioni italiane): quello tecnico. Non che il gioco abbia particolari criticità che incidano sul fronte del gameplay ma indubbiamente siamo di fronte ad una realizzazione visiva meramente funzionale ben lontano da quanto visto negli ultimi tempi su console, vuoi per un dettaglio grafico generale non elevatissimo, vuoi per una mancanza di particolari sul fronte delle ambientazioni e per una fluidità che non va oltre i 30 fotogrammi al secondo.
Detto questo, per il resto la produzione di Ubisoft ci ha convinto in pieno. Starlink Battle For Atlas è a tutti gli effetti una sorta di cartoon interattivo dove dare vita alle astronavi, piloti ed armi disponibili nello starter pack o quelle aggiuntive vendute separatamente. Come se non bastasse la possibilità di giocare tutta l’avventura in cooperativa, se pur richieda un esborso ulteriore, è decisamente un valore aggiunto davvero importante.
Da un punto di vista del gameplay, Starlink Battle For Atlas può considerarsi un vero e proprio open world a bordo di astronavi dove potremo esplorare pianeti, migliorare i parametri dei nostri alter ego digitali e della relativa astronave senza ovviamente dimenticarci di farci strada nei combattimenti spaziali. Come ogni free roaming che si rispetti, ci sarà una sequenza di missioni principali per proseguire nella storia con la possibilità di affrontare anche tantissime subquest che aumenteranno ulteriormente la longevità del titolo.
Se della qualità grafica abbiamo già parlato, è opportuno spendere qualche parola anche per il sonoro. Il doppiaggio in italiano è più che discreto, ponendosi a qualità simile a quelle di un cartoon per la TV. Le musiche di accompagnamento sono ben orchestrate e sempre in sincronia con l’azione su schermo.
Starlink Recensione Battle for Atlas – IN CONCLUSIONE
Dopo la fine del progetto Disney Infinity, qualcuno temeva che il “genere” dei toys to life non avrebbe avuto futuro ed invece Ubisoft con Starlink Battle for Atlas propone una bellissima esperienza fantascientifica in stile cartoon interattivo pensato soprattutto per i giovanissimi ma anche qualche grandicello tornerà volentieri bambino con le bellissime astronavi da incastonare nei nostri pad. Peccato per una realizzazione tecnica meramente funzionale altrimenti invece di un buonissimo gioco avremmo avuto tra le mani un capolavoro.
Starlink Recensione Battle for Atlas – VOTO: 8
[amazon_link asins=’B07DV6YH19,B07DNP1NBH,B07DV6YH18′ template=’ProductCarousel’ store=’ital05-21′ marketplace=’IT’ link_id=’16c0f858-d9c5-11e8-827e-0f4abcd50ef3′]
