The Ninja Saviors: Return of the Warriors segna il ritorno di Taito nel mondo dei videogiochi con questo titolo destinato a Playstation 4 e Nintendo Switch. Noi abbiamo avuto modo di testare proprio quest’ultima anche se non dovrebbero esserci differenze sostanziali con la versione per la console di casa Sony.
Oltre al ritorno di Taito, The Ninja Saivors è il terzo capitolo di una saga iniziata nel 1987 in sala giochi con The Ninja Warriors il cui coin op originale vantava un triplice schermo che affascinò davvero tantissimi giocatori. Dopo una riproposizione su Super Nintendo negli anni ’90, con Return of The Warriors siamo alla strettissima attualità.
La serie si muove sulle coordinate di un picchiaduro a scorrimento laterale con un’atmosfera fantascientifica d’azione anni ’80 tra film orientali e cyborg in stile Terminator. A differenza di altri prodotti dello stesso periodo come Final Fight o Street of Rage, l’azione si svolge su un unico piano, proponendo però un gameplay molto “stylish” e ricco di tocchi di classe ai limiti del sublime.
Il videogame infatti propone stili di combattimento molto diversi fra loro per i tre possibili alter ego disponibili, gli stessi del videogame originale su Super Nintendo. A loro si uniscono due new entry che però possono essere utilizzati soltanto una volta che avremo completato il gioco, uno a modalità normale, l’altro a modalità difficile, quest’ultima decisamente consigliata per i gamer più esperti.

Oltre al completamento del gioco, The Ninja Saviors: Return of the Warriors ci propone anche il time attack dei vari livelli se ameremo così tanto l’esperienza di gioco e vorremmo dunque affinare le nostre capacità. Ultimo elemento da mettere in rilievo il fatto che si possa giocare in due, uno dei tratti più caratteristici da sempre della serie.
Sotto il profilo audiovisivo, il videogame ovviamente non mette a repentaglio le schede grafiche delle console ma nel suo essere assolutamente vintage, riesce a farsi apprezzare incredibilmente per la cura nei tanti dettagli presenti nei livelli e nelle animazioni stesse. Piacevolissimo anche l’accompagnamento sonoro che ci farà fare davvero un viaggio nel tempo musicale fino agli 80-90, ai coin op e alle console del tempo.

IN CONCLUSIONE
The Ninja Saviors: Return of the Warriors oltre a segnare il ritorno di Taito sul mercato, ripropone una serie molto amata tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei 90. Un prodotto sicuramente “vintage” ma capace di convincere grazie al suo gameplay veramente “stylish” e alla cura di tutti i dettagli in particolare per quanto riguarda il level design. Da consigliare senza esitazioni in particolare a chi ha speso tante monetine nel coin-op originale a tre schermi.
VOTO: 8.5
