Everreach Project Eden Recensione del titolo già disponibile per PC (la versione da noi testata) su Steam, Xbox One ed in arrivo il 31 gennaio del prossimo anno anche su Playstation 4. Il titolo è opera del team di Elder Games, un piccola casa di sviluppo comunque già attiva da ben 12 anni.

Un primo aspetto da mettere subito in risalto in merito a questo titolo è la presenza della localizzazione in italiano, decisamente sorprendente e che abbiamo apprezzato moltissimo visto che l’esperienza di gioco propone davvero molti dialoghi (discretamente recitati, livello qualitativo di tutta la componente sonora del gioco) e poterli avere sottotitolati nel nostro idioma è un valore aggiunto non da poco.

Se avete già dato un’occhiata a trailer ed immagini, probabilmente nella vostra testa sta balenando il nome di un’altra serie videoludica piuttosto famosa. Vi dice nulla Mass Effect? Indubbiamente Everrach Project Eden è derivativo da quanto proposto da Bioware con ME ed il team di Elder Games non sembra neppure nasconderlo troppo, attraendo magari i fan di questo brand che da molti anni (abbiamo già superato i 2) non ricevono un nuovo capitolo.

L’incipit di Everreach è indubbiamente intrigante. Nei panni della bella Nora Harwood, un membro della divisione di sicurezza di Everreach Corporation, dovremo capire cosa sta accadendo in Project Eden, quella che diventerà presto un resort extraterrestre di ultra lusso. Da qualche giorno però le comunicazioni sono in black out e quindi Nora con il suo team raggiunge la destinazione ma non ci sarà un comitato di benvenuto ad attenderli, tutt’altro…

Sin dai primi istanti di gioco, si comprende come Everreach Project Eden sia una produzione low budget ma al contempo non si può non apprezzare il certosino lavoro svolto per celare quanto più possibile questi limiti. Dai modelli dei personaggi, ai dettagli delle ambientazioni, tutto cerca di nascondere le carenze strutturali che si rendono evidenti anche nel gameplay.

Non abbiamo trovato particolarmente negativa l’esperienza di gioco proposta ma indubbiamente siamo lontani dai picchi qualitativi del già citato Mass Effect sul fronte della componente più action ed in particolare del gunplay così come della parte più RPG ma la trama e la caratterizzazione delle missioni, spinge comunque a proseguire sia per scoprire cosa accade nell’intreccio della trama, sia per pura curiosità nel vedere cosa ci attende in questo mondo extraterrestre.

Everreach Project Eden Recensione – IN CONCLUSIONE

Se vi sentite “orfani” di Mass Effect e volte una variazione sul tema sci-fi in ambito videoludico, Everreach Project Eden potrebbe davvero fare al caso vostro. Superati i limiti di una produzione indubbiamente low budget, apprezzerete una piacevole trama con la ciliegina sulla torta dei sottotitoli in italiano ed un prezzo di vendita davvero ridotto sin dal day one.

Everreach Project Eden Recensione – VOTO 7