Già disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC, Zombie Army 4 Dead War è la nuova produzione di Rebellion Developments. il team britannico noto ai videogiocatori soprattutto per la serie Sniper Elite.
Il videogame ci riporta indietro nel tempo fino al 1946 in un mondo distopico a tratti simile a quello reale, per altri versi differente. C’è stata infatti anche qui la Seconda Guerra Mondiale ma i nazisti in questa fiction hanno lanciato un ulteriore abominio per tentare di vincere in extremis il conflitto: il piano Z, ovvero l’utilizzo di Zombie in battaglia. Spetterà dunque proprio a noi fermare i folli piani del Führer zombie già gettato tra le fiamme nei prequel.
Zombie Dead War 4 è ambientato prevalentemente in Italia in location come Venezia, Milano, Napoli e la Sardegna. L’obiettivo è quello di scoprire l’origine del piano Z e decretarne la sua fine il prima possibile. Che ZDW 4 sia stato realizzato dagli autori di Sniper Elite lo si vede bene da molti aspetti. I due titoli sono chiaramente imparentati ma la loro parentela può essere considerata più come quella tra cugini piuttosto che tra fratelli.
Zombie Dead War 4 infatti è un gioco molto meno stealth e strategico, proponendoci ANCHE la possibilità di cecchinare con la Kill Cam quando abbiamo le condizioni necessarie (a volte obbligate) per farlo. Poi però ci sono tanti scontri a fuoco più ravvicinati da gestire con uno dei tanti ferri disponibili nell’arsenale di gioco che saranno potenziabili in vari parametri e lo stesso può dirsi per il nostro alter ego digitale. Ovviamente dagli zombie non ci si può aspettare una grande intelligenza e dunque il gioco punta più alla quantità per rendere complessa la prosecuzione delle missioni.

Zombie Army 4 Dead War decisamente dà il meglio di sé se giocato in compagnia. Che sia per lo story mode o l’oramai inflazionata modalità orda, con un amico o magari anche in quattro, l’organizzazione necessaria per affrontare le armate ovviamente più numerose, aumentano decisamente l’appeal del videogame. Da segnalare anche la presenza di eventi settimanali con ricompense ad hoc ed una lunga lista di contenuti post lancio, alcuni gratuiti mentre altri a pagamento, di cui potete leggere maggiori dettagli cliccando qui.
Per quanto riguarda infine la realizzazione tecnica, il videogame distribuito in Italia da Koch Media consente anche sulla PS4 “standard” di scegliere se preferire la qualità visiva o un numero più elevato di frame al secondo. Oltre ad apprezzare questo tipo di scelta, nell’insieme il gioco si mantiene su livelli più che discreti, puntando soprattutto sugli effetti luce che mascherano altri limiti visti più dagli addetti ai lavori che dai giocatori. Il sonoro infine svolte egregiamente il lavoro di accompagnamento mentre purtroppo non è presente la localizzazione dei dialoghi in italiano. C’è da accontentarsi dei sottotitoli.
Zombie Army 4 Recensione – IN CONCLUSIONE
Il quarto capitolo di Zombie Army non delude le attese, confermando le qualità che da sempre contraddistingue la serie. L’esperienza ludica da il meglio di sé decisamente in compagna ma se comunque amate gli shooter in salsa horror, non potete assolutamente perdere questa vagonata di non morti da maciullare per buona parte in ambientazioni italiane senza alcuna esitazione oltretutto proposta sin dal day one ad un prezzo contenuto.
Zombie Army 4 Recensione – VOTO 8
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