Dopo una lunga attesa finalmente DOOM Eternal (qui tutte le recensioni italiane) è arrivato su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One, Google Stadia e PC. L’opera dei programmatori di ID Software ha conosciuto alcuni ritardi tanto che inizialmente sarebbe dovuto arrivare a novembre dello scorso anno ma, anticipando le conclusioni, la maggiore attesa è servita a creare un vero e proprio capolavoro.
Nel caso in cui non abbiate mai sentito parlare di DOOM (e dove avete vissuto negli ultimi 30 anni?), per molto tempo dopo il 1993 (il suo anno di uscita su PC) il nome veniva utilizzato da molti come sinonimo di first person shooter tanto per capire la sua importanza storica.
Nel 2016, DOOM è rinato con un reboot semplicemente stratosferico e questo Eternal è un sequel ancora più convincente. Questa nuova ripartenza ci propone nuovamente un’ambientazione fanta-horror: in un futuro più o meno prossimo, qualcuno sul pianeta Marte ha avuto la geniale idea di aprire le porte dell’inferno con tutte le ovvie e prevedibili conseguenze del caso. Nei panni di un marine spaziale dovremo quindi cercare di mettere a posto le cose ma come vi potete immaginare non si tratterà di un’impresa così facile e si dimostrerà particolarmente impervia.
Se il genere di appartenenza rimane lo stesso ed anche il tipo di esperienza ludica si lega con un filo rosso ai precedenti capitoli, bisogna mettere in evidenza come invece l’aspetto narrativo sia stato molto più curato con una serie di piccole trovate sparse nei livelli di gioco che, se esplorati al meglio, ci porteranno a scoprire un background molto ben sviluppato ed interessante come non ci saremmo aspettati.
Rimanendo in ambito single player, non si possono che tessere le lodi del level design, forse uno dei migliori di sempre in un FPS sia per varietà che per qualità che si accompagna ad un sistema di crescita del nostro alter ego in stile gioco di ruolo che si amalgama alla perfezione al tipo di sfida proposto. Rispetto al primo capitolo del reboot, è aumentata la componente platform che rende il tutto ancora più variegato e soddisfacente.
Il tutto è condito da una velocità di azione stratosferica, una curva di apprendimento equilibrata e la conferma delle spettacolari esecuzioni: in pratica prima che una delle mostruose creature venga eliminata, rimarrà per pochi secondi stordita ed in quel momento potremo effettuare una esecuzione corpo a corpo che ci consentirà di ottenere anche dei bonus. Se poi vorremo invece utilizzare la motosega, in “omaggio” avremo munizioni in regalo mentre utilizzando il lanciafiamme, ci sono i punti scudi in “promozione”.
Anche DOOM Eternal ovviamente ha una interessantissima componente multiplayer. Il Battlemode ci potrà vedere nei panni di un “Doom Slayer” oppure vestire i panni di un demone. Una modalità asimmetrica 1 VS 2 che convince a pieno anche grazie alla qualità delle ambientazioni in cui avverranno gli scontri.
DOOM gira senza rallentamenti di sorta a 60 frame al secondo anche su una Playstation 4 “standard” in ogni modalità e l’appeal grafico è veramente stratosferico con quel design così altamente “orrorifico” da renderlo veramente appetibile a chi ama le mostruosità più orride. Qualcuno potrà considerare lo stile visivo eccessivamente spartano ma nell’insieme, il titolo merita soltanto lodi per quanto proposto su schermo.
Plauso anche alla colonna sonora grazie ad una alchimia metal-industrial che lascia poco spazio alla serenità e vi porterà in modo multisensoriale nell’inferno marziano. La localizzazione in italiano dei non tantissimi dialoghi presenti è di buona qualità senza sbavature di sorta.

DOOM ETERNAL RECENSIONE – IN CONCLUSIONE
DOOM Eternal è una operazione perfettamente riuscita con il miglior single player provato in un first person shooter ed un multiplayer come ottimo completamento. Se amate il genere videoludico dei first persone shooter, l’acquisto è praticamente obbligato.
DOOM ETERNAL RECENSIONE – VOTO 9.5
