Disponibile attualmente solo per PC su Steam ma già annunciato in arrivo anche su console, What Happened è una produzione del team indipendente Genius Slackers che ci propone un’avventura horror in prima persona, concentrando l’attenzione su aspetti psicologici molto delicati.
In What Happened, i giocatori nei panni di un adolescente chiamato Stiles, devono liberarsi da non meglio precisate (all’inizio…) forze oscure che lo stanno conducendo in una spirale di autodistruzione. Il regno mentale di cui è prigioniero Stiles è inflessibile, con ricordi contorti che rivestono e soffocano la salute della sua mente.
Mentre i giocatori provano ad aiutare Stiles a risolvere enigmi e a sfuggire alle grinfie dei suoi demoni, il gioco risponderà in maniera sottile all’empatia mostrata nei confronti del ragazzo con tre finali differenti che concluderanno le circa 8 ore che servono a completare le vicende raccontate. I giocatori dovranno tirare i fili invisibili che determineranno il destino di Stiles, nel tentativo di condurlo verso la luce alla fine del tunnel.
L’inizio di What Happened è sorprendente sotto vari aspetti. Difficilmente ricordiamo un videogame in cui un nostro alter ego assume droghe allucinogene ed in generale la cruda realtà della vita adolescenziale a scuola e le visioni psichedeliche disturbate di Stiles nell’insieme impattano duramente con gli organi sensoriali del giocatore. Tutto questo per dire che senza ombra di dubbio questa produzione NON è per tutti. Assolutamente no.
Il gameplay di What Happened è decisamente funzionale alla narrazione, proponendo comunque un discreto mix di momenti action (più che altro fughe…), risoluzione di puzzle e ricerca di oggetti. Discreto il lavoro svolto per quanto riguarda la fisica con porte ed altri oggetti che potranno essere più o meno spinti a seconda di quanta forza metteremo nella levetta digitale del nostro joypad.
In generale a livello grafico, l’Unreal Engine 4 garantisce un appeal visivo adeguato se i modelli dei volti dei personaggi non siano proprio al top così come le animazioni. Oltre a qualche sistematina da dare anche all’accesso ai menù (sostanzialmente non si possono raggiungere se non uscendo dal gioco), dobbiamo purtroppo annotare l’assenza dell’italiano anche per i sottotitoli e tra le lingue più usate è davvero l’unica non presente. Per il resto l’audio invece è davvero di buonissima qualità ed in perfetta commistione con le vicende che vivremo.

IN CONCLUSIONE
Come già ampiamente detto What Happened non è un titolo per tutti ma riesce ad affrontare temi molto delicati da una giusta prospettiva secondo la nostra opinione. Siamo infatti di fronte ad una reale rappresentazione della difficile adolescenza di molti giovani di oggi (ed anche di ieri e probabilmente anche di domani) con una narrazione interattiva diretta con maestria. Davvero un titolo sorprendente sotto vari punti di vista nonostante alcune sbavature di cui avremmo fatto volentieri a meno.
VOTO: 8
