Disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One, PC e Nintendo Switch per poi approdare su Playstation 5 ed Xbox Serie X il prossimo anno, Ghostrunner ci porta in un futuro prossimo distopico dalle tinte decisamente fosche e cyberpunk, con il nostro alter ego metà uomo e metà macchina che tra colpi di katana e movenze parkour vorrà fare piazza pulita del despota di turno e dei suoi purtroppo tanti lacchè.

Più facile a dirsi che a farsi ovviamente visto che la difficoltà di gioco è sin da subito molto elevata con un level design straordinario e rapidissimo in cui basterà un colpo per eliminare l’avversario di turno ma altrettanto anche per essere fermati.

Il tutto sarà vissuto in prima persona per una sensazione di immersione davvero elevatissima e dove si alterneranno situazioni combat ad altre più “platform” ed anche momenti in cui le due componenti si contaminano a vicenda.

Se pur complesso fin dall’inizio, la progressione di livello in livello del gioco è davvero eccellente con l’introduzione di qualche novità step by step e rendere tutto così molto interessante ma neppure eccessivamente frustrante anche se qualche volta non manca la voglia di lanciare il pad dalla finestra. Per fortuna però sono stati anche inseriti i check point in vari punti dei livelli che risultano essere davvero salvifici e ridurre quello che sarebbe stata un’esperienza fin troppo stressante.


Passiamo infine ad un’analisi della realizzazione audiovisiva. Ghostrunner è mosso dal noto Unreal Engine 4 che indubbiamente in questi anni ci ha fatto vedere produzioni migliori. Solo da questo punto di vista si nota che il titolo non possa considerarsi a tutti gli effetti un titolo tripla A. Punto negativo anche una certa mancanza di varietà nelle ambientazioni. Detto questo però, va aggiunto che l’estetica complessiva è assolutamente calzante e coerente per la proposta videoludica ed anche per il suo setting cyberpunk.

Lo stesso può dirsi per la colonna sonora completamente elettronica realizzata da Daniel Deluxe, artista molto apprezzato nell’ambito della scena “retrowave”. Non ci poteva essere niente di meglio che un’ora di composizioni dalla forte attitudine retro-futuristica per Ghostrunner. Per quanto riguarda i dialoghi, questi ultimi non sono stati localizzati in italiano ma nel nostro idioma avremo disponibili i sottotitoli.

IN CONCLUSIONE
Ghostrunner è un titolo che a prezzo pieno avrebbe meritato senza esitazioni un 8 convinto. Rilasciato a 29.99 euro sia su PC che su console, decidiamo di promuoverlo con un punto in più visto che al di là di una realizzazione tecnica non sempre all’apice, propone un eccellente gameplay con le influenze più disparate e delle scelte estetiche decisamente da lodare. Per chi ama l’attitudine cyberpunk, il parkour e l’arte della katana, è un titolo sostanzialmente da non perdere!

VOTO: 9