Disponibile al day one di Xbox Serie X|S così come lo sarà su Playstation 5, Devil May Cry 5 Special Edition è la versione riveduta e corretta (anche graficamente) per le console next generation del quinto capitolo della serie Capcom uscita all’incirca un anno e mezzo fa.
Le novità sul fronte tecnico sono rappresentate dall’introduzione dei 120 fps e del ray tracing con la possibilità di scegliere tre configurazioni differenti: una “equilibrata” mentre le altre opzioni premiano la qualità visiva una ed il frame rate l’altra. Devil May Cry 5 Special Edition include anche tutti i contenuti della Deluxe Edition e dell’EX Color Pack di Devil May Cry 5.
Le novità però non si fermano qui visto che viene introdotto anche un nuovo personaggio giocabile per tutta l’avventura dall’inizio alla fine, Vergil, presente anche in alcune cut scene inedite. DMC5SE include anche la Turbo Mode che in pratica aumenta la velocità di gioco e la Legendary Dark Knight Mode, livello di difficoltà supplementare, per un pacchetto di contenuti davvero molto elevato per i fan più sfegatati della serie il tutto ad un prezzo mid-budget.
DMC 5 anche in questa special edition è un videogame la cui componente prettamente interattiva è preponderante ma tra cut scene con una regia straordinaria, un design “horror” davvero stratosferico ed una colonna sonora metal che deve essere ascoltata assolutamente ad altissimo volume, stiamo davvero parlando di un prodotto di qualità elevatissima.

Il gameplay come vuole la tradizione della serie è veramente al massimo del genere di appartenenza. Siamo infatti di fronte ad un action con un combat system incredibilmente sviluppato sotto ogni punto di vista. Il fatto poi di avere personaggi diversi con modalità di combattimento davvero differenti tra loro è un plus davvero importante e che lo porta davvero al top del genere e al di sopra dei suoi predecessori.
Introdotto anche un sistema di multiplayer online (utilizzabile o meno a seconda delle nostre preferenze) chiamato Cameo System in cui un altro giocatore potrà combattere con noi in tempo reale oppure con un “ghost”. Alla fine del livello potremmo votare o meno il nostro alleato se è stato o meno stylish e fargli così ottenere una preziosa gemma d’oro.

Veniamo dunque alla realizzazione tecnica in versione next gen e vista su Xbox Serie X. Indubbiamente il ray tracing aumenta di molto l’appeal visivo rispetto alla versione originale anche se alla fine abbiamo scelto la soluzione che garantisse il frame rate a 60 fotogrammi al secondo e la risoluzione a 4K. Il nuovo sistema di illuminazione rende ancora più “splendenti” i nostri alter ego virtuali e gli orridi mostri che dovremo combattere ma succhia davvero troppe risorse in fatto di risoluzione e/o frame rate.
Purtroppo la risoluzione aumentata e/o il ray tracing possono poco sull’elemento che già nella versione “base” del gioco non ci aveva convinto: le ambientazioni sono quasi monocromatiche ed eccessivamente monotone. Probabilmente sulle vecchie console è stato un escamotage per garantire la massima fluidità anche sul “vetusto” hardware ma ancora di più sulle console next gen, un pizzico di varietà in più davvero non avrebbe guastato. Ciò comunque non toglie tutto il fascino di un’esperienza di gioco decisamente convincente anche sulle nuove macchine da gioco.

IN CONCLUSIONE
Devil May Cry 5 Special Edition porta sulle console next generation uno dei migliori action combat degli ultimi anni con un nuovo personaggio giocabile, modalità aggiuntive ed alcune implementazioni grafiche interessanti ma che non riescono a convivere tutte assieme: tra ray-tracing, risoluzione e fluidità qualche elemento deve essere sacrificato, ma il risultato risulta sempre essere di eccellente valore. Da consigliare a chi si fosse perso la prima uscita nel 2019 o ai fan più sfegatati di questa serie Capcom. Entrambe le categorie lo apprezzeranno senza ombra di dubbio.
VOTO: 8.5
