DOOM Eternal Recensione Switch: scopriamo subito il porting sulla console di casa Nintendo di uno dei migliori FPS di sempre! Per farlo entrare nella macchina da gioco ibrida della grande N, ID e Bethesda si sono rivolti nuovamente ai ragazzi di Panic Button, che già si erano occupati della conversione del reboot della serie su Switch. E, anticipando le conclusioni, hanno davvero spremuto al massimo la console e realizzato un gioiello di tecnica, considerando le risorse a disposizione.

Ovviamente qualche cosa si è perso per strada ma non poteva essere altrimenti: il frame rate è stato dimezzato da 60 fotogrammi al secondo a 30 ed è l’unico elemento davvero percettibile in modalità portatile. Poi in tutte le fasi di gameplay non c’è però alcun rallentamento, presente soltanto a sorpresa soltanto nelle scene di intermezzo. Si è abbassata la risoluzione e diminuito il dettagli ma la sostanza, tutta quanta, di Doom Eternal c’è tutta su Nintendo Switch ed era tutt’altro che scontato!

Nel caso in cui non abbiate mai sentito parlare di DOOM (e dove avete vissuto negli ultimi 30 anni?), per molto tempo dopo il 1993 (il suo anno di uscita su PCil nome è stato utilizzato da molti come sinonimo di first person shooter tanto per capire la sua importanza storica.

Nel 2016, DOOM è rinato con un reboot semplicemente stratosferico e questo Eternal è stato un sequel ancora più convincente ora disponibile anche su Nintendo Switch. In un futuro più o meno prossimo, qualcuno sul pianeta Marte ha avuto la geniale idea di aprire le porte dell’inferno con tutte le ovvie e prevedibili conseguenze del caso. Nei panni di un marine spaziale dovremo quindi cercare di mettere a posto le cose ma come vi potete immaginare non si tratterà di un’impresa così facile e si dimostrerà particolarmente impervia.

Se il genere di appartenenza rimane lo stesso ed anche il tipo di esperienza ludica si lega con un filo rosso ai precedenti capitoli, bisogna mettere in evidenza come invece l’aspetto narrativo sia stato molto più curato con una serie di piccole trovate sparse nei livelli di gioco che, se esplorati al meglio, ci porteranno a scoprire un background molto ben sviluppato ed interessante come non ci saremmo aspettati.

Rimanendo in ambito single player, non si possono che tessere le lodi del level design, forse uno dei migliori di sempre in un FPS sia per varietà che per qualità che si accompagna ad un sistema di crescita del nostro alter ego in stile gioco di ruolo che si amalgama alla perfezione al tipo di sfida proposto. Rispetto al primo capitolo del reboot, è aumentata la componente platform che rende il tutto ancora più variegato e soddisfacente.

Il tutto è condito da una velocità di azione stratosferica, una curva di apprendimento equilibrata e la conferma delle spettacolari esecuzioni: in pratica prima che una delle mostruose creature venga eliminata, rimarrà per pochi secondi stordita ed in quel momento potremo effettuare una esecuzione corpo a corpo che ci consentirà di ottenere anche dei bonus. Se poi vorremo invece utilizzare la motosega, in “omaggio” avremo munizioni in regalo mentre utilizzando il lanciafiamme, ci sono i punti scudi in “promozione”.

Plauso anche alla colonna sonora grazie ad una alchimia metal-industrial che lascia poco spazio alla serenità e vi porterà in modo multisensoriale nell’inferno marziano. La localizzazione in italiano dei non tantissimi dialoghi presenti è di buona qualità senza sbavature di sorta.

DOOM Eternal Recensione Switch – IN CONCLUSIONE
Se non avete modo di giocare su un’altra console DOOM Eternal o magari volete averlo a disposizione anche per una fruizione portatile, il consiglio è di acquistarlo senza esitazioni. Il team di Panic Button ha realizzato la migliore delle conversioni possibili, dimezzando il frame rate, abbassando la risoluzione e diminuendo il dettaglio visivo ma, considerando le risorse hardware a disposizione, hanno realizzato davvero un gioiello. Ludicamente uno dei migliori FPS di sempre c’è tutto anche su Nintendo Switch!

VOTO: 9